Tra Ucraina e Russia c’è Chernobyl

Preoccupazioni per il destino del sito di Chernobyl

di Maria Barison 26 Febbraio 2022 23:24

Chernobyl è caduta subito nelle mani dei soldati russi nel conflitto che purtroppo è cominciato tra Russia ed Ucraina. C’è timore per la sicurezza di quello che potrebbe succedere in quel luogo che tutti ben conosciamo e che resta una delle zone più pericolose al mondo per la sua enorme radioattività venendo dichiarata in quegli anni come zona inabitabile per altri 24.000 anni. Cosa succederebbe se il coperchio messo sopra l’impianto dovesse essere danneggiato durante questi scontri?

Nonostante la resistenza dei soldati ucraini, i russi hanno conquistato la zona di Chernobyl e questo preoccupa per le conseguenze avute dagli scontri ed è quello che ha riferito uno dei giornalisti sul posto per “The voice of Ukraine”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso sicuramente parole più dure al riguardo “È impossibile affermare che la centrale nucleare di Chernobyl sia al sicuro dopo un attacco totalmente inutile da parte dei russi. Questa è una delle minacce più gravi oggi in ​​Europa

Per quanto riguarda i rischi gli scienziati affermano che il rischio è minimo. Per disperdere il materiale radioattivo stoccato nella zona dovrebbe esserci un attacco deliberato e ci auguriamo che a nessuno venga in mente di attuarlo perché si passerebbe da un rischio contenuto ad uno ben più papabile. Servono comunque alcuni mesi di margine per capire se il rischio è aumentato oppure no, ma per ora e PER FORTUNA la situazione resta tranquilla per quanto riguarda quel aspetto chiaro.

Nonostante tutti gli accorgimenti nella costruzione del sarcofago che è costato parecchi milioni e che resiste a temperature che vanno fino ai -43 gradi e tornado forza3, oltre alla durabilità calcolata per altri 100 anni, è assurdo pensare che si trovi al centro di una guerra e qualcuno potrebbe deliberatamente danneggiarlo mettendo al rischio la sicurezza mondiale.

Restano incerti i lavori in corso per la struttura di Nukem Techonologies adibita allo smaltimento e stoccaggio dei rifiuti radioattivi. La struttura era in costruzione nelle vicinanze del sito di Chernobyl e con il conflitto non si è saputo cosa è accaduto al fabbricato che dovrebbe contenere rifiuti temporanei ad alto tasso radioattivo e rifiuti intermedi per il breve e lungo periodo.

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