Superbike, tragedia in Australia: muore pilota 17enne

Tragedia sul circuito di Phillip Island durante la gara del Campionato Superstock Australiano. Il pilota Oscar McIntyre è morto a causa di una collisione con altre due moto avvenuta al secondo giro. Gli altri 2 piloti non sono in pericolo di vita.

di Massimiliano Dramis 25 Febbraio 2012 12:15

Non ci poteva essere peggior inizio per il campionato mondiale di Superbike che inizierà proprio domani. Il giovanissimo pilota Oscar McIntyre è morto in un incidente durante la prima prova del campionato nazionale Superstock 600.

Il pilota 17enne di Sydney, è morto per i danni riportati dopo una collisione avvenuta al secondo giro, dei 12 previsti. La Yamaha YZF R6 di McIntyre  ha avuto una collisione con le moto di Luke Burgess e Michael Lockhart, che hanno travolto il ragazzo nell’impatto. Per il giovane centauro non c’è stato nulla da fare, difatti a nulla sono serviti i soccorsi.

Gli altri 2 piloti coinvolti nell’incidente, nonostante abbiano riportato alcune ferite, da quanto fanno sapere i medici non sono in pericolo di vita. Ecco la nota ufficiale in merito degli organizzatori del Motorcycling Australia: “Motorcycling Australia e PI SBK Pty Ltd possono confermare che Oscar McIntyre, nativo del Queensland, ha perso la vita questo pomeriggio a seguito di un incidente nel corso della gara di apertura del campionato australiano Superstock 600 al Phillip Island Grand Prix Circuit. McIntyre, 17 anni è stato immediatamente soccorso dal personale medico subito dopo l’incidente, ma le ferite sono risultate fatali. L’incidente, avvenuto nel corso del secondo dei 12 giri previsti attorno alle 14:00 locali, ha visto coinvolti all’altezza della seconda e terza curva altri due piloti, Luke Burgess e Michael Lockhart. Burgess è stato dimesso dal centro medico, mentre Lockhart rimane sotto osservazione sebbene non in pericolo di vita”.

La gara era valida per il campionato Superstock Australiano, che precedeva la Superpole  del Mondiale Superbike, e che visto la tragedia è stata quindi annullata. Conseguentemente  l’ordine di partenza per le gare di domani è deciso in base alla graduatoria delle sessioni di qualifica.

Ecco il commento alla tragedia di Max Biaggi: “Ogni dichiarazione sembra superflua  siamo molto amareggiati per quanto successo, non conosciamo i dettagli ma è sembrato logico sospendere la sessione. Partiremo per le gare in seconda posizione, penso che la Superpole non avrebbe cambiato molto gli equilibri emersi durante le prove. Il mio obiettivo è partire bene e puntare a due buoni risultati, il lavoro svolto in questi giorni sembra potercelo permettere”.

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