Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, intervenendo ieri sera alla trasmissione “Servizio Pubblico” di Michele Santoro, ha parlato delย caso Cancellieri, attaccando il ministro: “Credo che sia inaccettabile che sia andata a finire cosรฌ, se fossi stato segretario del Pd non l’avrei difesa e credo avrebbe fatto un servizio al Paese se si fosse dimessa”ย ha affermato. Per Renzi, infatti, “non indigna la telefonata in cui il ministro Cancellieri si preoccupa di Giulia Ligresti, perchรจ se riceve la segnalazione di un problema reale, il problema non si pone. Mi scandalizza che il ministro della Giustizia dica alla compagna dell’arrestato che l’arresto non รจ giusto, non va bene”.
Rispondendo a chi gli chiedeva se i renziani avrebbero votato la mozione di sfiducia del Movimento 5 Stelle al Guardasigilli, ha spiegato: “In un gruppo si decide la linea, chi la pensa come me dirร quel che pensa”. Il sindaco ha incalzato anche il suo stesso partito, il Pd, per il quale si candida alla segreteria: “Il Pd deve fare una solenne promessa che di fronte alle regole dell’economia la politica non รจ piรน succube, non รจ piรน succube agli interessi delle famiglie e degli amici degli amici”. Il Pd, ha aggiunto, non puรฒ essere “subalterno ai giochi economici” e deve “dimostrare gli attributi”, e ha detto che, se verrร eletto segretario, la prima cosa che farร sarร una visita alla terra dei fuochi, per mostrare vicinanza alla gente.
Il sindaco ha spiegato inoltre che andare ad elezioni anticipate “non sarebbe una catastrofe ma non credo che avverrร “, e ha spronato il governo e il premier a fare le riforme, per prima cosa la legge elettorale, sul modello dei sindaci: “Il 2014 รจ l’anno in cui capiamo se in Parlamento c’รจ il bluff: si รจ parlato per anni di riforme, il Pd ha una maggioranza schiacciante alla Camera e relativa al Senato: se ha gli attributi in questo 2014 incalzi la maggioranza parlamentare per vedere se le cose si fanno o no”. La riforma della legge elettorale, ha sottolineato, “sono tre anni, anche quando c’era Monti, che dicono che รจ urgentissima”.
Renzi ha parlato anche della questione delle carceri, che, ha detto, “affrontarla partendo solo questione dell‘amnistia e dell‘indulto รจ veramente inaccettabile”, ma bisogna piuttosto intervenire sulle leggi come la Bossi-Fini o la Fini-Giovanardi, o sulle pene alternative. Il sindaco, infine, ha affrontato la vicenda Alitalia, affermando, in un lungo botta e risposta con il direttore di Libero Maurizio Belpietro, che Berlusconi “ha fallito perchรจ non ha fatto le cose lui, non perchรจ c’erano gli altri a ostacolarlo. Ogni volta aveva gli alibi, una volta il sindacato, una volta i giudici…”






