La Corte Costituzionale ha appena giudicato inammissibili i quesiti referendari relativi all’abrogazione della attuale legge elettorale, il cosiddetto Porcellum. La decisione della Consulta, come ampiamente prevedibile, ha scatenato la polemica politica. Le parole piรน dure sono quelle usate da Antonio Di Pietro, che si scaglia contro tutti, compresi il Presidente della Repubblica e gli ex alleati del Pd
“Hanno vinto la casta, la partitocrazia e l’inciucio. La Corte Costituzionale, bocciando i referendum contro questa legge elettorale ignobile, ha preso una decisione non giuridica, ma politica – ha detto il numero uno dell’Idv. – Ha preferito fare un piacere al capo dello Stato e alla arlecchinesca maggioranza formata dai berlusconiani e dagli ex antiberlusconiani, che oggi vanno a braccetto e appoggiano il governo Monti”.
Secondo Di Pietro รจ ormai scontato che il professore resterร in carica fino al 2013 e difficilmente il parlamento cambierร le regole del gioco perchรฉ ai partiti cosรฌ conviene. Il leader dell’Italia dei Valori sostiene anche che la democrazia nel nostro paese รจ in serio pericolo.
Pronta la replica di Giorgio Napolitano che, a proposito delle parole dell’ex magistrato, parla di “insinuazione volgare e del tutto gratuita, che denota solo scorrettezza istituzionale”.







