Si sta svolgendo proprio in questi giorni, a Paestum, la XIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico considerata da Unesco e Unwto sede ideale di dialogo tra etnie e dedicata, quest’anno, a Palmira, cittร della Siria crocevia di popoli. Nell’ambito della BMTA, alla presenza di Anna Arzhanova, Presidente della Confederazione Mondiale Attivitร Subacquee e di Silvia Costa, presidente della Commissione cultura, istruzione, sport, giovani del Parlamento Europeo, si รจ tenuta oggi venerdรฌ 28 Ottobre, in anteprima mondiale, la presentazione del progetto Blue Helmets of the Sea, moderata da Andreas M. Steiner, Direttore di Archeo.
I cosiddetti “caschi blu del mare” promossi dalla CMAS, altro non sono che un gruppo di forze raggruppate nell’intento comune di ripulire i nostri mari, garantirne il benessere e tutelare il patrimonio archeologico presente, il tutto grazie al prezioso sostegno dato dall’archeologia subacquea. Sia la Arzhanova che l’onorevole Costa si sono dimostrate fiduciose ed entusiaste nei confronti del progetto.
Come afferma l’onorevole Costa
Sono estremamente felice di presentare questa iniziativa di grandissimo valore sportivo, educativo e culturale: i caschi blu del mare da oggi saranno operativi in Italia, in Europa e nel mondo, saranno a servizio della comunitร al fine di riportare alla luce i nostri tesori archeologici sottโacqua e saranno pronti ad intervenire dovunque nel mondo per salvaguardare e pulire i nostri mari.
L’intervento di Anna Arzhanova nell’ambito della BMTA ha posto, invece, l’accento sulla necessitร di garantire la salvaguardia dei nostri mari
Vogliamo che i nostri tesserati di CMAS mettano dovunque nel mondo la loro capacitร ed esperienza al servizio della cultura e della salvaguardia e pulizia del mare. CMAS opererร in sintonia con l’UNESCO e con tutti i comitati scientifici, universitร e onlus formando un fronte comune che avrร come obiettivi quelli di recuperare i tesori nascosti sott’acqua e liberare e pulire i nostri mari. Non possiamo piรน tollerare le isole di plastica del mare
Numerosi sono gli ammassi di rifiuti che popolano i nostri oceani: i piรน preoccupanti sono attualmente presenti nell’oceano Pacifico, nell’Atlantico e nell’Indiano, causa di disastri ambientali e della morte di numerose specie volatili e marine.
Ma al mare รจ legata un’altra emergenza, questa volta di carattere sociale e che sta diventando ingestibile ovvero quella relativa ai viaggi della speranza. Sono sempre piรน numerosi i migranti che, fuggendo dalla propria patria a causa della guerra, cerchino salvezza attraverso il mare. Intento della Confederazione รจ quello di istituire dei corsi di formazione per attivitร subacquee loro riservati in modo che possano, in futuro, diventare parte integrante dei Blue Helmets of the sea.
Sarร prioritร della CMAS, infine, come ricordato da Anna Arzhanova,ย quello di
Unire tutte le autoritร per tentare di dare la risposta alla millenaria ricerca del mito di Atlantide







