Porcellino d’India fritto, la moda culinaria made in Usa

Ambientalisti e dietologi sembrano essere decisamente entusiasti del consumo di tale carne che sarebbe ricca di proteine e povera di grassi.

di Simona Vitale 10 Giugno 2013 12:48

Mentre qui in Italia siamo soliti vederli nelle loro gabbiette a giocare, negli Stati Uniti i porcellini d’India rischiano davvero di fare una brutta fine. Fritti e serviti sui tavoli di qualche ristorante, con contorno di verdure o patate. I simpatici roditori, complice l’immigrazione intensa dall’America Latina, avevano già fatto la loro apparizione nei ristoranti etnici della California.

Ebbene, sempre più numerosi sono coloro che sembrano davvero apprezzare la cucina a base della carne dei porcellini d’India. Tale scelta culinaria sembra essere appoggiata anche dagli stessi ambientalisti, secondo cui la carne dei porcellini sarebbe ricca di proteine. I porcellini, inoltre, possono essere allevati a basso costo ambientale, anche nel giardino della propria casa e con costi molto ridotti.

Entusiasti anche i dietologi, per i quali questa carne, nutrizionalmente parlando, è meno grassa e più efficiente del doppio rispetto a quella di manzo.

Non solo in California, ma anche dall’altra parte degli USA i porcellini spopolano. In Connecticut le importazioni sono quasi raddoppiate negli ultimi quattro anni secondo dati  messi in evidenza da Usa Npr.

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