Le primarie del Pdl si terranno in un’unica data, quella del 16 dicembre. All’interno del partito ha dunque prevalso la linea del segretario Alfano, anche se, secondo molti, avrebbe vinto anche la linea degli ex An che facevano pressioni affinchรจ venisse confermato lo svolgimento delle primarie e venisse confermato il calendario stabilito. Il segretario ha comunque tenuto a precisare che “il presidente Berlusconi condivide, anche la data“. In realtร , secondo alcune indiscrezioni, Berlusconi si sarebbe detto contrario, ma non avrebbe opposto alcun veto. Alfano ha poi scritto un messaggio su twitter in cui ha spiegato di essere soddisfatto per questo risultato: “Sono contento perchรจ a queste primarie ho molto creduto, รจ stata una scelta coraggiosa, ho molto insistito” ha scritto.
Per il segretario, spostare piรน in lร la data delle primarie sarebbe stato rischioso e avrebbe dato piรน tempo a chi, invece, preferirebbe far fallire la consultazione, e fra di essi vi potrebbe essere proprio Berlusconi. Per quel che riguarda le modalitร di svolgimento, non รจ previsto il voto on-line, ma, dal momento che nelle grandi cittร , vista la ristrettezza dei tempi, sarร impossibile allestire tanti seggi, si รจ deciso che si potrร andare in uno qualsiasi con una carta d’identitร che verrร registrata on-line tramite un apposito software. Con tale sistema, dovrebbe essere quindi impossibile che una persona voti piรน volte.
Nonostante i toni piรน pacati di oggi, comunque, ieri a Palazzo Grazioli il confronto tra Berlusconi e Alfano si era fatto piuttosto vivace, al punto che il segretario avrebbe minacciato le dimissioni in cas0 di annullamento della consultazione popolare. Alfano alla fine aveva avuto la meglio, ma rimaneva l’incertezza sulla data. All’inizio sembrava piรน probabile il 13ย gennaio per motivi logistici, mentre piรน di un coordinatore aveva detto che preparareย tutto per il 16 dicembre sarebbe stato impossibile. Adesso, invece, รจ stata scelta tale data, che probabilmente sarร unica sia per il voto nazionale che locale.
Nel frattempo, nel partito iniziano le prime scissioni: Isabella Bertolini, ex fedelissima di Berlusconi, ha oggi formalizzato la scissione dal Pdl, andando a fondareย un nuovo movimento che si chiamerร “Italia Libera“, con Gaetano Pecorella, Giorgio Stracquadanio, Franco Stradella e Roberto Tortoli, tutti esponenti di rilevo di Forza Italia prima e poi del Pdl. Anche l’ex ministro Giulio Tremonti vuole presentarsi con il suo movimento, 3L, Lista Lavoro e Libertร , sia alle regionali della Lombardia, del Lazio e del Molise sia alle politiche.







