USA, Obama spedisce assegni ad americani in difficoltà

Il presidente americano si mostra un uomo dal cuore d'oro cercando di aiutare il più possibile il popolo americano in difficoltà economiche. Assegni ai più bisognosi.

di Simona Vitale 24 Ottobre 2011 18:38

In più di un’occasione, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama ha inviato personalmente un assegno agli americani che hanno chiesto il suo aiuto. Questo è quanto si legge in “Ten Letters: The Stories Americans Tell Their President“, il nuovo libro di  Eli Saslow, un giornalista del Washington Post, che per un anno ha avuto la possibilità di leggere molte delle lettere indirizzate al presidente Obama e di parlare anche con alcuni degli autori.

Obama ha raccontato del suo rituale di leggere ogni sera circa 10 delle 20.000 lettere che ogni giorno gli americani gli indirizzano. Il presidente racconta anche delle frustrazione che prova nel leggere le richieste d’aiuto dei suoi concittadini, ridotti sul lastrico dalla perdita del lavoro e dalla recessione economica degli ultimi anni e di non poterli, ovviamente, aiutare tutti. Rate del mutuo, spese mediche… Diverse volte Obama ha aiutato personalmente i soggetti in questione, inviando assegni o telefonando personalmente. Altre volte il presidente invece ha girato le richieste ad altri uffici e dipartimenti, allegando una propria nota personale, con cui li sollecitava a prendersi cura della questione.

Non è chiaro se Obama mandi l’assegno alle persone bisognose firmato a suo nome, oppure se il suo aiuto è ricevuto in maniera indiretta dai soggetti in questione. Quel che è certo è che Obama in più di un’occasione ha dimostrato l’importanza di un canale diretto di comunicazione con i cittadini. Tra l’altro c’è da dire che molte delle storie e delle esperienze ricevute da Obama nelle sue lettere sono diventate parte integrante dei discorsi da cui trarre poi ispirazione per i suoi comizi elettorali. Ecco dunque lo zio d’America dei nostri giorni: non più zio Sam, ma zio Obama: un presidente dal cuore d’oro.

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