Mussolini shock: “Governo Monti causa della prostituzione giovanile”

Secondo la deputata sarebbero i provvedimenti economici del Governo Monti la causa principale della prostituzione giovanile.

di Simona Vitale 18 Aprile 2012 23:15

Dichiarazioni sicuramente non destinate a passare inosservate quelle di Alessandra Mussolini, ospite di Klaus Davi, conduttore di KlausCondicio in onda su YouTube. La Mussolini, più volte deputata ed ancora in carica ha esternato le seguenti dichiarazioni:

Se c’è un boom della prostituzione giovanile e delle studentesse, come hanno recentemente segnalato il portale Studenti.it e Mariano Di Palma (coordinatore dell’Unione degli Studenti) credo che una buona parte delle colpe sia da attribuire ai provvedimenti economici del governo, che spingono tragicamente i giovani sulla strada. Credo che al di là di tutto questa crisi prolungata porti a una degenerazione dei costumi. Perché uno s’inventa quello che può, fermo restando che io sono ovviamente contrarissima perché si può pure fare la commessa o qualsiasi altro lavoro, non necessariamente prostituirsi. Però Monti, con i suoi provvedimenti, porta a delle conseguenze e induce alla prostituzione.

Continua la donna rispondendo alle domande di Davi, asserendo che per fini economici, giunti all’esasperazione si farebbe di tutto “anche, per esempio, non mettere al mondo dei figli, perché poi ci sono anche delle conseguenze, questa crisi così drammatica produce un’aberrazione”.

Secondo la Mussolini la crisi economica può indurre soprattutto i più giovani a trovare la via più facile per fare soldi, escogitando di tutto, come la ragazza che faceva la lap dance negli autobus. Questo perché, secondo la donna, ieri come oggi, il sesso rappresenta la strada più semplice, quella che paga di più essendo sempre molto richiesta. “La disoccupazione giovanile provoca inoltre un ulteriore impoverimento della famiglia, del nucleo famigliare di origine, perché il giovane si appoggia ai genitori che poi non ce la fanno neanche più. Ci stiamo avviando verso una china e non ci risolleviamo, ecco perché qualcuno dice di staccare la spina” conclude la Mussolini il suo intervento. Non ci resta adesso che attendere la controreplica del diretto interessato, sempre se ci sarà.

Commenti