Trending
Mondadori, la Cassazione: “Berlusconi paghi 500 milioni alla Cir”

Mondadori, la Cassazione: “Berlusconi paghi 500 milioni alla Cir”

La Corte di Cassazione ha depositato ieri le motivazioni della sentenza con la quale, lo scorso 27 giugno, aveva respinto il ricorso della Fininvest di Silvio Berlusconi contro la Cir di Carlo De Benedetti per il risarcimento del Lodo Mondadori, la vicenda che portรฒ il Cavaliere alla presidenza della casa editrice,ย rivedendo leggermente in ribasso la cifra stabilita dai giudici in appello, che prima era di 564,2 milioni di euro, e adesso, calcolando anche gli interessi, ammonterebbe a 494 milioni di euro. La sentenza ha quindi confermato che,ย nel 1991,ย l’annullamento del lodo arbitrale sulla Mondadori favorevole a De Benedetti da parte della Corte d’Appello di Roma avvenne in seguito alla corruzione del giudice Vittorio Metta da parte di Cesare Previti, uno degli avvocati del gruppo Fininvest e amico di Berlusconi, che versรฒ al giudice piรน di un miliardo di lire.

Per i magistrati, inoltre, Berlusconi รจ stato “indiscusso beneficiario delle trame illecite materialmente attuate da altri sodali“, ma per lui la vicenda, da un punto di vista penale, si รจ ormai “irrevocabilmente” conclusa, essendo stato prosciolto per prescrizione. La Cassazione nel 2007 aveva giร  condannato Previti e altri due avvocati Fininvest a un anno e mezzo di reclusione per corruzione giudiziaria, e il giudice Metta a due anni e otto mesi; il Cavaliere, invece, era stato giร  prescritto nel 2001 perchรจ il suo coinvolgimento nella vicenda era stato accertato fino al 2001, mentre per gli altri imputati era continuato fino al 1992.

La Suprema Corte ha ribadito che “l’avvocato Previti doveva ritenersi organicamente inserito nella struttura aziendale della Fininvest e non occasionalmente investito di incarichi legali conseguenti alle incombenze demandategli”. Fra queste, vi era “anche l’attivitร  di corruzione di alcuni magistrati, allo scopo di conseguire illeciti vantaggi” per la stessa Fininvest. Per la Cassazione, inoltre, la corruzione da parte della Fininvest del giudice Metta ha privato la Cir “non tanto della chanche di una sentenza favorevole, ma, senz’altro, della sentenza favorevole, nel senso che, con Metta non corrotto, l’impugnazione del Lodo sarebbe stata respinta”. Fininvest รจ stata inoltre condannata a pagare la metร  delle spese di giudizio sostenute dalla Cir, pari a 900.200 euro, mentre l’altra metร  resta compensata tra le parti.

Il presidente della Cir Carlo De Benedetti ha commentato in una nota: “Prendo atto con soddisfazione che dopo piรน di vent’anni viene definitivamene acclarata la gravitร  dello scippo che la Cir, attraverso la mia persona, subรฌ a seguito della accertata corruzione di un giudice da parte della Fininvest di Berlusconi, il quale, a quel tempo, era ancora ben lontano dall’impegnarsi in politica“. Opposta, invece, la reazione di Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, per la quale “questa sentenza non รจ giustizia, รจ un altro schiaffo alla giustizia. Rappresenta la conferma di un accanimento sempre piรน evidente. E la sua gravitร  lascia sgomenti“. La notizia della sentenza della Cassazione ha avuto effetto anche in Borsa, dove il titolo Cir era in paritร  e poi รจ salito del 6,89 per cento.

Lascia un commento