Lorenzo Croce lancia un appello: “Vivisezionate me!”

Il Presidente dell'Aidaa chiede alle case farmaceutiche di usare lui al posto degli animali per fare i loro esperimenti.

di Giorgia Martino 26 Dicembre 2012 0:18

La vivisezione (o sperimentazione animali, come preferiscono coloro che sono a favore di essa) è un argomento su cui finalmente è stata puntata l’attenzione, soprattutto in seguito al sequestro di Green Hill (l’allevamento di beagle di Montichiari destinati alla vivisezione) lo scorso luglio.

Lorenzo Croce, Presidente dell’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) lancia così un appello alle case che effettuano la sperimentazione sugli animali, offrendosi volontario come cavia. Queste le sue parole:

Mi offro volontario nelle mani degli sperimentatori: offro il mio corpo come strumento di prova per testare i farmaci antitumorali o tutti quei farmaci la cui sperimentazione sul corpo umano possa salvare anche un solo topo di laboratorio. Ovviamente lo faccio in maniera assolutamente gratuita ed assumendomi tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare.

Sono certo che sia arrivato il tempo della testimonianza diretta per chi come noi è contro la vivisezione e la sperimentazione sugli animali. Ed eccomi qui a disposizione di qualsiasi casa farmaceutica che in Italia o all’estero stia cercando persone su cui testare farmaci: unica condizione che la mia testimonianza salvi con certezza la vita agli animali che dovrebbero essere sperimentati al mio posto. Sono a disposizione e non sono mai stato così serio: aspetto una chiamata.

Si ricorda che in Italia sono 680 mila gli animali coinvolti in questi esperimenti, destinati soprattutto all’industria farmaceutica.

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