Londra, bimba di 3 anni investita da un treno a 160 km/h: “Viva per miracolo”

Una bambina di 3 anni sopravvive ad un impatto frontale con un treno mentre si trovava tra le braccia del papà, che invece è morto. Viva per miracolo, già cammina con un tutore. Sconosciute le cause del folle gesto del padre della piccola.

di Simona Vitale 4 Novembre 2011 12:51

Scarlett Shaw è una piccola bambina di 3 anni, e sebbene sia stata qualche tempo fa vittima di uno spaventoso incidente, per lei non è giunto ancora il momento di morire ma, probabilmente, di vivere appieno la sua vita.

La piccola non solo si è salvata da uno schianto con un treno che viaggiava a 100 miglia orarie (circa 160 km\h) ma, a 4 mesi dall’incidente, riesce già a camminare. Scarlett si trovava in braccio al suo papà al momento dell’impatto con il treno. Il signor Richard purtroppo è morto, invece la piccola fu trovata, mentre ancora respirava, da una guardia della stazione ferroviaria. La piccola in ospedale ha subito un intervento di 13 ore, durante le quali le è stata praticamente ricostruita una gamba in frantumi ed un braccio. Si sono resi necessari anche degli innesti cutanei.

La mamma di Scarlett, Samantha, 28 anni, è conscia del fatto che la sua adorata bambina ha rischiato la morte a seguito di un impatto così violento. Ed il fatto che la piccola già cammini con un tutore ed abbia iniziato l’asilo fa davvero gridare al miracolo.

Samantha ha anche voluto ringraziare il Trust Sick Children, l’istituto che le ha dato alloggio e che si trova vicino all’ospedale di Sheffield, permettendole così di stare vicino alla sua bambina per tutto il tempo in cui è stato necessario il ricovero, circa 45 giorni.

Si indaga ancora sui motivi del gesto che hanno spinto il deceduto papà della piccola a gettarsi contro il treno con sua figlia tra le braccia. “Richard ha sempre amato Scarlett. “Anche lei lo ha sempre amato e lo ama ancora” queste le parole di Samantha, una mamma che davvero può dire di vedere nella figlia un piccolo miracolo quotidiano.

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