Insegnante licenziata: non ha fornito la propria password di Facebook

Negli USA, attualmente, non esiste una legge che vieti ai datori di lavoro di chiedere ai propri dipendenti le password dei social network.

di Elena Arrisico 2 Aprile 2012 10:43

Un’assistente insegnante americana è stata licenziata per non aver voluto fornire, al datore di lavoro, la propria password di Facebook.
Kimberly Hester – questo è il nome della ragazza – lavorava come assistente insegnante alla Frank Squires Elementary School a Cassopolis, nel Michigan. Hester adesso sta combattendo una battaglia legale contro il Lewis Cass Intermediate School District per essere stata licenziata, lo scorso aprile, per non aver voluto fornire l’accesso al suo profilo Facebook dopo aver pubblicato, scherzosamente, una foto di un suo collega. Secondo la WSBT-TV, la foto ritraeva un paio di scarpe e dei pantaloni abbassati.
Uno dei genitori degli studenti – che era amico di Kimberly Hester su Facebook – ha visto la foto e ha avvisato la scuola. Qualche giorno più tardi, il soprintendente Robert Colby del Lewis Cass Intermediate School District ha chiesto alla ragazza di fornire la sua password, in modo da potere avere accesso al profilo; Hester si è rifiutata e così la decisione di licenziarla.

La ragazza ha dichiarato: “Non ho fatto nulla di male e non li lascerei accedere alla mia pagina Facebook neanche adesso. Non credo sia giusto chiedere una cosa del genere“.
Attualmente, non esiste una legge che impedisca ai datori di lavoro di chiedere ai propri dipendenti la password dell’account di un social network, ma i deputati Matt Lori ed Aric Nesbitt dello stato del Michigan hanno contattato la ragazza per farle sapere che discuteranno in Senato un emendamento che vieti di chiedere ai propri dipendenti le password dei profili dei vari social network.
Intanto, Facebook ha dichiarato che darà battaglia legale alle compagnie che faranno ancora richieste del genere.

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