Ingrassa di 30 kg e denuncia il McDonald's

di Romina Caruso 24 Agosto 2011 19:33

Sembra una storia tratta da un film quella che è accaduta Edson Zwierzinsky, ex impiegato, che ha denunciato pochi giorni fa il . Magari se tutto ciò fosse accaduto prima, Morgan Spurlock, l’avrebbe potuto inserire nel suo celebre film-documentario «Super size me». La catena di fast food McDonald’s è stata condannata dal  tribunale di Porto Alegre, in Brasile, a pagare 50 mila dollari di risarcimento, in quanto l’uomo, che lavorava lì da circa dodici anni è ingrassato di ben 30 chili provando le cibarie. Edson, in qualità di gestore, era obbligato a provare gli hamburger, patatine, bibite gassatte e altri cbi tipici del fast food varie volte al giorno. Il suo avvocato, Vilson Martins, ha poi dichiarato in una intervista: ”Lo costringevano a provare molti prodotti giornalmente – ha informato il suo avvocato, Vilson Martins – Ingeriva quantita’ variabili di panini, hamburger, patate fritte e bibite gassate”. Quindi il  McDonald’s è ora costretto a pagare 50 mila dollari per danni morali, costo del trattamento contro l’obesita’, e danni estetici.

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