Galateo digitale in spiaggia, le regole da seguire

Il Galateophone in spiaggia per rispettare anche i nostri vicini

di fabiana 10 Luglio 2019 9:00

 Il Galateophone in spiaggia per rispettare anche i nostri vicini 

Conversazioni a voce alta con il viva voce che disturbano chiunque, volume della suoneria eccessivo, selfie continui e suoni di notifiche ininterrotti. 

Con l’estate sembra che l’uso dello smartphone anche in spiaggia diventi ancora più scriteriato adducendo non poso fastidio ai malcapitati vicini. 

Se da una parte sembra che ormai non si riesca più a staccare realmente dalla quotidianità e dall’uso degli strumenti digitali anche in vacanza, è anche vero che si potrebbe anche fare qualcosa per evitare di molestare con il nostro comportamento incivile i nostri vicini di lettini. 

Come rivela il Trend Radar di Samsung condotto su 1.500 giovani compresi tra i 25 e i 35 anni, analizzando i comportamenti legati allo smartphone nel corso dell’estate, sembra che anche in estate il compagno di viaggi preferito dei Millennials anche in spiaggia sia lo smartphone (88%), seguito dal tablet (55%) e dall’e-Reader (44%). 

I ragazzi lo portano anche in spiaggia per restare informati su quello che accade nel mondo (85%), per l’aiuto che può offrite durante il viaggio con le app installate (71%), per scattare foto e video (65%), per contattate la famiglia (59%), ma soprattutto per restare collegati con i social network (85%), per telefonare (77%) e ascoltare la musica (58%). Chi ne limita l’uso almeno in vacanza (49%) sembra che lo faccia per godersi le vacanze staccando dal resto del mondo (68%), oppure perché hanno paura di rovinarlo al sole (61%). Un discreto 51% ammette di non esagerar per non disturbare gli altri, ma a questo punto non resta che seguire una serie di regole pet usare correttamente lo smartphone in spiaggia.

Ecco, secondo i Millennials, il Galateophone in spiaggia che consta 5 semplici regole: 

1 – No alla suoneria alta che può infastidire i vicini di ombrellone, stop agli sms continui e agli squilli: la parola chiave in spiaggia è la modalità “silenzioso”;

2 – Stop al vivavoce: meglio escelgiere gli auricolari, amatissimi dai Millennials anche al mare;

3 – No a video e musica a tutto volume: sì alle canzoni in spiaggia, ma solo tramonto, meglio se con speaker di ultima generazione; 

4 – Stop gli occhi fissi sul telefono: meglio guardare il paesaggio e rilassarsi godendo delle bellezze della natura;

5 – Privacy is the key: stop alle videochiamate con il rischio di filmare anche senza volerlo il vicino di ombrellone. 

photo credits | instagram

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