Facebook, rubati oltre 600.000 account

Il problema della privacy con Facebook è ormai datato e declassato a dilemma filosofico, mentre il problema dei furti di account, con tutte le conseguenze che ben conosciamo, è una scottante attualità per il social network che annuncia: "presto investimenti in sicurezza".

di Vincenzo Avagnale 30 Ottobre 2011 11:30

Il social network più diffuso ed utilizzato al mondo da grandi e piccini ha un grave problema di sicurezza. Un problema che l’azienda di Mark Zuckerberg non sembra sottovalutare, infatti punterebbe proprio ad aumentare i livelli della propria sicurezza “Trusted Friends“. Sarebbe un programma di controllo per evitare accessi illegali a Facebook, che ha comunicato che hacker con nomi e password altrui sono ben 600.000 su un miliardo di ingressi effettuati ogni giorno sul social network.

Il sito sarebbe in grado di contare i ladri di account grazie ad una serie di domande a trabocchetto. “Sebbene la cifra corrisponde allo 0,06% del totale è comunque troppo alta e stiamo facendo consistenti investimenti per migliorare questo aspetto e ridurla quanto più vicina possibile allo zero” hanno detto i cervelloni ed i dirigenti di Facebook alla presentazione di Trusted Friends.

Secondo i dati riportati sul sito della rete televisiva Msnbc, il furto d’identità è un problema molto più serio di quanto la persona comunemente voglia credere. Una donna si è vista rubare ben 2000 dollari da una persona che era riuscita ad entrare nel profilo della sorella spacciandosi per lei. Una madre ha raccontato che i compagni di scuola del figlio hanno utilizzato il suo account personale per pubblicare immagini pornografiche, facendole rischiare la reputazione oltre alle orribili accuse di aver diffuso a minorenni materiale di quel tipo. Insomma una serie di inconvenienti, dal più semplice equivoco alla perdita di ingenti somme di denaro, che spiegano bene perché sia importante franare il fenomeno nonostante sia così circoscritto.

Nel contempo da Facebook commentano che sono orgogliosi di fare passi avanti sulla sicurezza, ma la situazione rimane grave, i 600.000 impostori al giorno rimangono troppi e sono costantemente nei pensieri degli sviluppatori dell’azienda, che purtroppo non può permettersi di limitare i servizi in virtù della sicurezza, altrimenti perderebbe milioni e milioni di dollari, ma neanche di perdere la fiducia dei suoi utenti, che significherebbe comunque la stessa cosa.

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