Bisogna mettere a fuoco la questione degli scioperi a Milano, secondo quanto emerso di recente. L’inizio del 2026 si preannuncia particolarmente complesso per la mobilità. Una serie di mobilitazioni sindacali colpirà a catena il settore aereo, ferroviario e del trasporto pubblico locale, rendendo necessari un’attenta pianificazione e un monitoraggio costante dei canali ufficiali.
Nuove informazioni emerse a proposito degli scioperi a Milano a gennaio 2026
La prima ondata di disagi riguarda il trasporto aereo. Dalla mezzanotte di venerdì, il personale di diverse società di handling e compagnie aeree incrocerà le braccia. Uno sciopero che riguarderà alcuni aeroporti italiani e vediamo più nel dettaglio cosa accadrà. Per quanto riguarda gli aeroporti di Linate e Malpensa, qui è previsto lo stop di 24 ore per gli addetti di Swissport Italia (Linate) e per i dipendenti di Airport Handling (entrambi gli scali).
Per le compagnie aeree, ci saranno possibili cancellazioni per i voli Easyjet (stop di 24 ore) e Vueling Airlines (agitazione di 8 ore). Bisogna però dire che come da normativa ENAC, restano attive le fasce di garanzia: i voli in partenza sono protetti dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Sabato la protesta si sposta sulla rete ferroviaria nazionale. Gli addetti alla manutenzione delle infrastrutture del Gruppo FS Italiane si fermeranno per 24 ore.
Anche se l’agitazione riguarda il personale tecnico, le ripercussioni su ritardi e cancellazioni potrebbero manifestarsi già prima dell’inizio ufficiale e proseguire oltre il termine dello sciopero. Per i treni regionali sono garantiti i servizi minimi nelle fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00. L’inizio della settimana lavorativa, quindi parliamo di lunedì 12 gennaio, sarà critico per i pendolari lombardi. Il sindacato Orsa ha proclamato un’agitazione di 23 ore, dalle 3:00 di lunedì alle 2:00 di martedì 13 gennaio.
I servizi coinvolti sono i Treni Regionali, Suburbani e collegamenti a lunga percorrenza di Trenord. In caso di soppressione, saranno attivi bus sostitutivi (senza fermate intermedie) tra Milano Cadorna (via Paleocapa 1) e Malpensa, e tra Stabio e l’aeroporto. Per le fasce garantire sono confermati i treni nelle finestre 6:00-9:00 e 18:00-21:00. A chiudere il calendario delle proteste è lo sciopero locale di ATM, indetto da Al Cobas per il 15 gennaio. Il servizio di metropolitane, bus e tram sarà a rischio per 24 ore.
Sebbene l’azienda debba ancora confermare i dettagli definitivi, lo schema abituale prevede la garanzia del servizio dall’inizio del turno alle 8:45 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Chiaramente si raccomanda di consultare le app ufficiali delle aziende coinvolte (Trenitalia, Trenord, ATM) prima di mettersi in viaggio per verificare lo stato del servizio in tempo reale.



