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Degrado social: insulti ad una ragazzina malata ed ai napoletani

Degrado social: insulti ad una ragazzina malata ed ai napoletani

I livelli di disumanità che si stanno scatenando sui social hanno raggiunto livelli sempre più bassi. Tra guerre perpetrate da leader senza nessuno scrupolo e che sono stati condannati per atti criminali contro l’umanità, ma se ne infischiano, e social sempre più allo sbando. Forse non abbiamo creato proprio il mondo ideale e la retorica che non tutte le persone sui social sono così, inizia a non servire più, servirebbe una regolamentazione più seria e concreta. Comunque tornando allo sfogo dei disadattati che hanno preso di mira Asia, una ragazzina di 14 anni malata di tumore.

Asia aveva deciso di usare i social per sfogarsi un po’, costretta a vivere in ospedale a causa della sua malattia, ha iniziato ad usare i social per avere una finestra sul mondo. Peccato che il mondo sa essere veramente infido ed infatti sul suo cammino sono capitate le peggiori “””amebe””” che respirano il nostro stesso ossigeno (purtroppo). Sotto ai suoi post i commenti di sostegno sono accomunati anche da cattiverie gratuite, scritte senza pensare al fatto che una ragazzina di 14 anni avesse a che fare con qualcosa più grande di lei. I commenti non li riportiamo perché troviamo siano troppo stupidi e disumani per dargli ancora credito ma siamo certi che la piccola Asia abbia indubbiamente tanto supporto, compreso quello del personale medico, e sicuramente più coraggio (per non dire qualcosa di volgare) di tutti quelli che l’hanno offesa.

Neanche il tempo di parlare di questa notizia che lo sfogo dei social non si è fermato. Questa volta il target sono il popolo campano che in queste ore sta vivendo uno sciame sismico dovuto ad attività bradisismiche dei campi flegrei. La popolazione che vive alle pendici del Vesuvio è preoccupata e seppure la situazione è monitorata constantemente, che non c’è nessun avvertimento su una qualche eruzione apocalittica, i cittadini restano spaventati. Il Vesuvio non è l’unica paura, difatti quello che temono è anche il crollo delle case, scuole, centri medici e tutte quelle attività della vita quotidiana che potrebbero avvenire a causa dei terremoti e difatti questo ha portato molte persone a riversarsi per strada finanche a dormire nelle auto.

Nonostate le migliai di persone che stanno vivendo nel terrore e tante altre che esprimono la vicinanza anche in questo caso, puntualmente, arrivano gli insulti. Come da prassi si inneggia ad un’euruzione vulcanica e che se davvero esplodessero i Campi Flegrei, forse queste persone non sanno che l’Italia si ritroverebbe a fronteggiare una catastrofe davvero enorme e che quindi toccherà anche le loro INFIME vite.

FONTI: il messaggero e greenme

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