Da Bugliano un’altra vittima di fake news

Il lancio del gatto ha indignato gli animalisti, ma possiamo tranquillizzarci

di Maria Barison 11 Luglio 2022 14:24

Il Comune di Bugliano è ormai ben noto agli amanti dei memes di internet. Nata come una pagina facebook che si identificava in un comune fittizio, dunque non esistente, per svolgere la mansione inerente all’ironia di situazioni assurde che potevano venirsi a creare. Un po’ come fa la ben più nota Lercio che grazie a “fake” news palesemente ironiche e non create per diffondere principalmente notizie false, anche il Comune di Bugliano ha raggiunto vette alte dell’ironia, talmente alte che qualcuno continua ancora imperterrito a cascarci.

Stavolta a cascarci è addirittura un militante politico del partito animalista italiano, conosciuto come Enrico Rizzi, che sui social ha lanciato un appello accorato per fermare una manifestazione che si dovrebbe svolgere proprio al comune di Bugliano. Essendo fervido animalista l’ingenuo Rizzi è cascato in pieno nella trappola della satira che pervade questo comune da anni ormai, trascinando con sé qualche altro animalista incallito. Precisiamo che non vogliamo in alcun modo schernire la genuinità di Rizzi perché essenzialmente anche noi ci teniamo agli animali, però vogliamo comunque far sapere che l’indignazione può tranquillamente placarsi perché lo stesso Rizzi è vittima di una Burla.

L’evento di cui si parlava asseriva all’organizzazione di una gara particolare che effettivamente puntava proprio a scatenare l’ira di qualche animalista. La gara di lancio del gatto, un vero e proprio sport simil lancio del martello che si svolge durante le olimpiadi, ma con l’ausilio delle tenere pallette di pelo. Dunque ci teniamo a precisare e sottolineare nuovamente che in primis il comune di Bugliano NON ESISTE e che in alcun modo una gara del genere si svolge in qualsiasi paese conosciuto dell’Italia. Ci dispiace che qualche animalista ci sia cascato e comprendiamo anche le ragioni, perché se fosse stato vero effettivamente era un evento che avrebbe fatto indignare il mondo intero, ma per fortuna essendo una burla nessun gattino verrà maltrattato per sport e divertimento.

Fortunatamente anche Enrico Rizzi dopo aver ricevuto tante segnalazioni ha poi fatto un live sul suo profilo facebook per calmierare le preoccupazioni dei suoi follower dicendo appunto di stare calmi e che quella fosse semplicemente una pagina goliardica volta a far divertire / stuzzicare le persone a cui toccano argomenti in particolari, come appunto il maltrattamento di animali che ricordiamo in Italia è un reato perseguibile per legge e che solo un folle stolto psicolabile si sognerebbe di promuovere sui social un’iniziativa come il lancio del gatto.

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