Il plauso delle autorità cinesi ai soccorritori è condivisibile da tutti coloro che avevano cara la sorte dei 45 minatori bloccati a 200 metri di profondità, infatti già nelle prime ore di oggi la galleria scavata per raggiungere gli uomini bloccati è arrivata abbastanza in profondità da permettere di estrarre vivi quei poveri diavoli bloccati addirittura da 36 ore.
L’operazione di salvataggio ha davvero assunto i caratteri di eccezionalità per via della velocità da record con cui sono stati estratti gli uomi dalla cava di carbone crollata in seguito ad un’esplosione provocata da un sisma che ha avuto il suo epicentro in una città vicina. L’operazione è stata condotta probabilmente con maggiore cura anche perché nel paese sono stati registrati, solo lo scorso anno, ben 2433 minatori.
La miniera di Qianqiu, nella provincia di Henan, ha causato otto morti durante il suo crollo prima che i sanitari potessero intervenire. Per gli altri 45 invece è invece stato necessario un discorso diverso. La mancanza di cibo e di acqua, nonché le precarie condizioni di salute, mettevano in serio pericolo i minatori intrappolati, che però era difficile liberare velocemente a causa dei detriti, che non potevano essere tolti velocemente senza l’ausilio dell’esplosivo. Infine si è iniziato nella maniera più lunga, ma con la maggior lena possibile: scavando un tunnel con mezzi non esplosivi.
Fortunatamente le gallerie fra i minatori ed i soccorritori non erano completamente ostruite, ma solo parzialmente bloccate e quindi il lavoro è stato relativamente più agevole, per cui la televisione di stato CCTV, ha potuto diffondere le immagini dell’ultimo uomo estratto dalle viscere della terra e quindi portato in ospedale con un’ambulanza nella vicina città di Sanmenxia.
In totale erano 74 i minatori presenti al lavoro nel momento dell’esplosione all’interno della miniera di carbone, di proprietà dell’azienda pubblica Henan Yima Coal Mine Group. 14 erano riusciti a scappare immediatamente dopo l’esplosione, mentre altri 8 erano morti. Altri sette erano stati portati in salvo già verso le 14,00 di ieri. Quindi gli ultimi nella tarda mattinata di oggi.
L’ultima operazione di salvataggio nel gigante asiatico risaliva al 2010, quando 115 minatori vennero riportati in superficie dopo essere rimasti intrappolati, sempre in una miniera di carbone, per ben 8 giorni.