Dobbiamo fare nuovamente i conti con la catena in stile “Non autorizzo Facebook ad usare le mie foto“. Come riportato nel titolo del nostro articolo, si tratta ormai di una bufala intramontabile, che volendo guardare il bicchiere mezzo pieno non mette in discussione la nostra sicurezza digitale. Già, perché a differenza di quanto avviene solitamente in questi casi, non abbiamo link che ci rimandano a siti terzi molto pericolosi per carte di credito o conti. Come stanno le cose? In realtà la situazione è molto più banale di quanto si possa immaginare, visto che “si gioca” sul fatto che l’app, insieme ad Instagram, stia diventando in parte a pagamento.
Curiosità
Oggi si parla di Gigi Pescheria morto, ma il tiktoker è vivo e vegeto
Pare essere arrivato il turno di un altro personaggio famoso al centro di fake news, visto che da alcune ore si parla incessantemente di Gigi Pescheria morto. Questo, nonostante il tiktoker sia vivo e vegeto, come si può osservare facilmente dando uno sguardo ai suoi canali social. Per chi non lo sapesse, si tratta di un ragazzo napoletano diventato famoso grazie ai suoi video coi quali venivano lanciate offerte all’interno della sua pescheria. Alcune esclamazioni hanno fatto breccia presso il pubblico di TikTok, al punto da generare inaspettata visibilità alla sua attività.
Fuori tempo la notizia su Ludovico Di Meo morto: errori vari sui social
Si registra enorme superficialità oggi 14 gennaio sui social, in merito alla notizia su Ludovico Di Meo morto. Il giornalista purtroppo non c’è più, motivo per il quale non possiamo parlare di bufala a differenza di quanto avvenuto la scorsa settimana con Biagio Izzo, come vi abbiamo riportato sul nostro magazine. Proviamo a chiarire alcuni concetti cruciali per coloro che stanno andando dietro ad un post riportato in modo superficiale anche da testate di un certo peso. Senza cattive intenzioni, ci mancherebbe, ma tralasciando un aspetto cruciale come la data del pezzo originale.
Tante buone ragioni per avere aspettative sull’iPhone 18 Pro di un certo livello
Ci sono tanti buoni motivi per attendere l’arrivo sul mercato del prossimo iPhone 18 Pro. Si tratta per forza di cose di uno smartphone iconico per l’intero mercato degli smartphone, destinato a condizionare non poco le scelte dei consumatori in giro per il mondo durante il 2026. Vediamo quali sono le anticipazioni trapelate fino a questo momento.
Anomalie con il tracking di Poste Italiane e sito che non funziona per tutti oggi
Si registrano problemi con il tracking di Poste Italiane oggi 5 gennaio, visto che il sito non funziona in questa specifica secondo isolate testimonianze che si susseguono sui social. Anomalia abbastanza limitante per coloro che sono in attesa di ricevere una spedizione urgente, ma che allo stesso tempo ci pone su un piano assai diverso rispetto a quello che abbiamo preso in esame alcune settimane fa. Già, perché rispetto al malfunzionamento per il servizio PostePay, senza dimenticare l’area mobile, la questione odierna sembrerebbe essere maggiormente sotto controllo per i tecnici.
Torna la bufala con “da domani niente buonanotte e buongiorno con foto”
Sembra quasi inevitabile che nel 2025 si debba parlare della catena della solita bufala con “da domani niente buonanotte e buongiorno con foto“. Si tratta di un messaggio che periodicamente prende piede su WhatsApp e che, puntualmente, viene alimentato da coloro che hanno poca dimestichezza di messaggi simili. Insomma, tutti quelli che reputano “verità assolute” i messaggi che arrivano sul proprio smartphone tendono a diffondere notizie assolutamente false, come quella che dobbiamo prendere in esame per forza di cose oggi 6 luglio per il pubblico italiano.
Infondate voci su Caterina Balivo morta: ancora un malinteso social
Bisogna analizzare bene l’ennesima bufala di questo 2025, stamane incentrata su Caterina Balivo morta. Già, perché la conduttrice è viva e vegeta, nonostante alcuni titoli apparsi in rete (in particolare su Facebook) sembrerebbero dirci il contrario. In passato, anche sul nostro magazine, abbiamo parlato di lei in contesti puramente professionali, parlando dell’andamento delle trasmissioni a lei affidate in termini di ascolti. Tanti successi, ma anche qualche flop che ha caratterizzato soprattutto il suo ultimo biennio. Fino alla fake news di fine giugno, che occorre analizzare più da vicino per sgombrare il campo da ogni dubbio.
Riecco il tormentone su Michael Schumacher morto: bufala da smentire
Sembra quasi un dovere per determinate testate, a distanza di mesi, alimentare la bufala su Michael Schumacher morto. Si tratta di un vero e proprio tormentone che di tanto in tanto riprende piede, sfruttando sia il fatto che si parli di un personaggio molto amato in Italia, sia la sua lunghissima degenza, dopo il terribile incidente che purtroppo lo tiene lontano dalla vita pubblica da anni. Proviamo ad esaminare più da vicino l’indiscrezione di oggi, che per forza di cose ha preoccupato non poco gli appassionati di motori, fino a contestualizzare il tutto e a gettare acqua sul fuoco.
Durata delle puntate per il 76° Festival della Canzone Italiana di Sanremo: parla Conti
Il 76° Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio al Teatro Ariston, vedrà il ritorno alla conduzione e direzione artistica di Carlo Conti, che ha posto come priorità assoluta la gestione degli orari. L’edizione 2026 nasce infatti con la promessa di evitare le tradizionali notti infinite, puntando su uno spettacolo dal ritmo elevato per garantire orari più umani al pubblico che il giorno dopo deve svegliarsi presto.
Occhio alla bufala su Carolina Marconi morta oggi
Sta circolando come se non ci fosse un domani la fake news rigurdante Carolina Marconi, visto che alcune pagine su Facebook stanno sfruttando l’annuncio diffuso da lei stessa sui social a proposito della scomparsa del cane per dar vita ad alcuni post decisamente clickbait. Un po’ come avvenuto in passato con altri personaggio famosi, stando ad esempio alle notizie riportate nelle scorse settimane con Iva Zanicchi sul nostro magazine, occorre fare chiarezza su come siano andate le cose. Solo in questo modo i lettori riusciranno a capire quali fonti ignorare e quali giudicare attendibili.