La Camera ha approvato ieri la legge sull’omofobia, ma non ha retto l’accordo a lungo cercato nella maggioranza, tra Pd, che ha votato a favore insieme a M5S, Scelta Civica e Sel, e Pdl, che ha votato contro, salvo qualche sรฌ a titolo individuale. Alla fine i si sono stati 228, i no, 57, le astensioni 108. Il testo ora passa al Senato in seconda lettura. A spaccare la maggioranza รจ stato soprattutto l‘emendamento, a firma Walter Verini del Pd, che estende ai reati fondati sull‘omofobia o sulla transfobia le aggravanti previste dalla legge Mancino, che possono portare ad un aumento della pena fino alla metร . Il Pdl ha avvertito che “la legge sull’omofobia non potrร essere approvata cosรฌ come รจ dal Senato”.
Poco prima, era stata approvata, malgrado il voto contrario di Pdl, M5S e Sel, la prima parte dell’emendamento, che stabilisce che “non costituiscono discriminazione, nรจ istigazione alla discriminazione, la libera espressione e manifestazione di convincimenti od opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, purchรจ non istighino all’odio o alla violenza, nรจ le condotte conformi al diritto vigente”. In seguito, รจ passato anche un altro emendamento, della deputata del Pd Michela Marzano, che prevede un monitoraggio statistico sulla discriminazione e la violenza “di matrice xenofoba, antisemita, omofobica e transfobica“. Il Pdl ha votato contro, salvo alcuni deputati che hanno votato a favore.
Ma a suscitare polemiche, e ad aprire una spaccatura tra democratici e grillini- che pure a inizio seduta avevano dichiarato “sostegno incondizionato al Pd”– รจ stato invece un subemendamento, presentato da Gregorio Gitti di Scelta Civica e votato anche dal Pd per avere l’ok sulla legge, che esclude dalla sua’applicazione le “opinioni espresse all’interno di organizzazioni di natura politica, sociale o religiosa”. L’emendamento รจ passato anche con il voto favorevole del relatore Ivan Scalfarotto del Pd, e con i voti contrari di Sel e Movimento 5 Stelle.Scalfarotto, che in precedenza aveva dichiarato la sua omosessualitร in aula, si รจ cosรฌ attirato gli attacchi dei grillini. Il deputato Andrea Colletti lo ha accusato: “L’ipocrisia dell’onorevole Scalfarotto รจ palese. Espone la propria omosessualitร come un feticcio, a meri fini politici e propagandistici”.
Il leader di Sel Nichi Vendola ha parlato invece di un comportamento ipocrita da parte del Pd. Per il M5S, infatti, la norma finirebbe con il “discriminare i lavoratori omosessuali“, mentre secondo Sel si tratta di un “salvacondotto” per associazioni e partiti omofobi o razzisti. Contro l’emendamento i era espressa anche l‘Arcigay, giudicandolo “irricevibile” perchรจ “definisce persone, ruoli e luoghi di immunitร rispetto a quella norma”. A fine seduta, i deputati grillini, che aveva in precedenza annunciato la loro astensione sul disegno di legge, hanno protestato baciandosi in aula, contro chi, hanno spiegato, vuole “immolare i diritti sull’altare dell’inciucio”. Sono stati esposti anche dei cartelli con la scritta “piรน diritti”, che il presidente di turno Roberto Giachetti ha fatto ritirare.







