99 chili ad 8 anni: le autorità tolgono il figlio obeso alla madre

L'eccessivo peso del bambino, quattro volte superiore alla media dei bambini di terza elementare, hanno spinto le autorità a ricorrere all'affidamento. La responsabile sarebbe la madre, rea di non averlo incoraggiato abbastanza nel perdere peso.

di Flavio Li Volsi 28 Novembre 2011 1:22

Succede nell’Ohio, a Cleveland Heights, dove le autorità hanno tolto ad una donna il figlio di otto anni, frequentante il terzo anno di scuola elementare. Il motivo sussiste nel peso del bambino in questione: 218 pounds, ovvero l’equivalente di circa 99 chili, che rendono il bambino quasi quattro volte più pesante della media dei suoi coetanei.

A quanto riporta il Cleveland Plain Dealer, il ragazzino in questione è un normale studente delle elementari che pratica gli sport, le attività scolastiche e si comporta come il resto dei coetanei. Ciononostante, il bambino è stato messo in affidamento dal Department of Children and Family Services. L’accusa è verso la madre che, secondo le autorità, è colpevole di non essersi impegnata abbastanza ad incoraggiare il figlio a diminuire il suo peso.

La madre non è d’accordo e, secondo la sua versione, ha provato duramente a far scendere di peso il proprio figlio, senza purtroppo riuscire ad ottenere risultati. “Naturalmente gli voglio bene, naturalmente voglio che perda peso”, ha dichiarato al Plain Dealer, “è un cambio di stile di vita e stanno cercando di far sembrare che io non lo capisca. È veramente difficile, ma ci sto provando”.

Dall’altra parte Mary Louise Madigan, una portavoce del dipartimento, ha spiegato all’agenzia che “il problema del ragazzo è così grave che si è resa necessaria la presa in custodia”. Alla situazione attuale, per il bambino è richiesto un intervento medico ed è stata presa in considerazione l’idea di un personal trainer.

Il caso ha già scatenato diversi dibattiti, facendo discutere specialmente sulla soglia sopra a cui il peso di un bambino può definirsi abuso minorile. A questo proposito, il dr. David Ludwig – un pediatra dell’Università di Harvard esperto di obesità – ha spiegato che l’obesità nei bambini può causare diversi problemi, tra i quali diabete, colesterolo alto, sindrome dell’apnea nel sonno ed altre condizioni che possono ridurre la durata della vita del bambino. È di un parere differente Arthur Caplan, dell’Università della Pennsylvania, che afferma che l’obesità non è al pari di altre cose marchiate come abuso minorile. “Un terzo dei bambini è obeso”, spiega Caplan al Plain Dealer, “non daremo tutti loro in affidamento.  Non possiamo permettercelo, e non sono sicuro che ci siano abbastanza genitori adottivi a poterlo fare”.

Non è certamente il primo caso, in quest’ambito, a portare i servizi sociali a decisioni del genere. Due mesi fa, infatti, è successo in Scozia che ben quattro figli venissero tolti alla custodia dei genitori per lo stesso problema. Di quasi cinque anni fa è, invece, il caso riguardante Connor McCreaddie. Nella foto di seguito è ritratto sorridente insieme alla madre, davanti alla loro casa a North Shields in Inghilterra. Anche lui venne tolto dalla madre, a seguito del peso di ben 90 chili raggiunto all’età di otto anni.

Commenti