Gli Usa tentano in ogni modo di placare le proteste anti americane che negli ultimi tempi sono tornate a scuotere il territorio afghano. Le autoritร degli Stati Uniti hanno disposto un indennizzo di 50.000 dollari (circa 37.700 euro), per ciascuno dei 17 morti, vittime della follia omicida del sergente americano Robert Bales, macchiatosi del grave reato circa due settimane fa nella provincia meridionale di Kandahar. La notizia del risarcimento รจ stata resa nota da Agha Lalai membro del consiglio provinciale di Kandahar. Washington non ha confermato lโesatto ammontare della somma.
Secondo la stessa fonte i feriti sarebbero stati risarciti con 11mila dollariย (8.300 euro), dopo che il governo afghano presieduto da Hamid Karzai aveva provveduto a emettere per ciascuna vittima un primo indennizzo di 2000 dollari e per i feriti di 1000 dollari. Nel frattempo lโautore della strage Robert Bales รจ stato formalmente incriminato venerdรฌ scorso per la strage dellโ11 marzo, in cui perirono nove bambini, quattro donne e quattro uomini in due differenti villaggi afghani, Balandi e Alzokai a nord e a sud della base americana dove il 38enne sergente americano svolgeva servizio. Bales deve rispondere dellโaccusa di tentato omicidio in almeno sei casi.
Per il governo americano la strage di due settimane fa ha rappresentato una nuova minaccia volta a minare i giร fragili rapporti con le autoritร afghane. A fine febbraio nella base militare di Begram erano state date alle fiamme, alcune copie del Corano, episodio che aveva suscitato le vive proteste, culminate nella chiusura dellโambasciata Usa nel Paese, da parte dellโopinione pubblica locale.
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