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L’Emilia Romagna punisce l’uso delle catene per cani

L’Emilia Romagna punisce l’uso delle catene per cani

Davide Battistini, l’uomo di Ravenna che da Capodanno stava digiunando per indurre la Regione Emilia-Romagna a togliere l’uso delle catene ai cani, da ieri sera, martedรฌ 12 febbraio, ha potuto porre fine allo sciopero della fame perchรฉ ha ottenuto la garanzia politica che la legge da lui auspicata ci sarร : la Commissione regionale Salute e Politiche Sociali ha stilato un progetto di legge che accoglie le richieste di Davide, che cosรฌ afferma:

Ho in mano un documento con nomi e impegni precisiย  e ho avuto garanzie anche da qualche politico di cui ho fiducia: tutte le forze politiche sono dโ€™accordo, concordi anche nel varare la legge con un iter il piรน veloce possibile. Visto il documento e sentiti questi pareriย  ho deciso di sospendere lo sciopero della fame.

Per decidere di porre fine al suo digiuno Davide Battistini รจ completamente certo delle assicurazioni ricevute, poichรฉ questo combattente non si รจ mai fermato nemmeno di fronte alla proposta di legge dei consiglieri regionali dellโ€™Emilia-Romagna Marco Monari, del Pd, e Gabriella Meo, dei Verdi. Questa proposta, infatti, conteneva dei punti che non soddisfacevano il senso di giustizia a cui Battistini si appellava: per questo motivo Davide aveva deciso di iniziare anche uno sciopero della sete a partire dal prossimo 17 febbraio, in aggiunta al digiuno giร  iniziato lo scorso 1 gennaio. Ma per fortuna non ce n’รจ stato bisogno: Davide ce l’ha fatta, e con lui anche tutti coloro che, per la stessa causa, hanno dato il loro contributo organizzando dei digiuni a staffetta o delle manifestazioni con catene simboliche in viale Aldo Moro a Bologna.

A sostenere Davide Battistini ci sono stati sia l’associazione animalista Essere Animal’, sia il supporto di Lav, Enpa e Oipa.

Ovviamente adesso si spera che questo segno di civiltร  parta dall’Emilia Romagna per estendersi a tutta l’Italia contro un’usanza mortificante per la libertร  dei cani e per la civiltร  e l’intelligenza degli umani.

 

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