La cura per il singhiozzo? Inventata da una ragazzina americana

Una tredicenne, dopo un centinaio di esperimenti falliti nella propria cucina, è riuscita a sfornare la soluzione per il fastidioso problema del singhiozzo.

di Elena Arrisico 12 Maggio 2012 9:46

Mallory Kievman, studentessa americana di soli 13 anni, ha inventato la cura per il fastidioso problema del singhiozzo. Mallory – cresciuta nel Connecticut, nella cittadina di Manchester negli USA – ha creato un leccalecca capace di far passare del tutto il singhiozzo e lo ha fatto nella propria cucina di casa. La combinazione magica consiste in aceto di sidro di mele e zucchero, i quali insieme iperstimolano i nervi connessi all’arco riflesso, riuscendo a cancellare ciò che provoca il diturbo, dato che il singhiozzo non è altro che la contrazione involontaria ed improvvisa dei muscoli respiratori – più specificatamente, del diaframma – dovuta proprio ad una stimolazione dell’arco riflessi dei nervi frenici.

La piccola è stata intervistata dal New York Times, al quale ha spiegato come è riuscita ad inventare lo straordinario leccalecca. Mallory ha raccontato di aver trascorso due anni a fare esperimenti di tutti i tipi – ha bevuto acqua salata, ha mangiato cucchiai di zucchero, ha trangugiato succo di cetriolo e così via – e che adesso trascorrerà del tempo pagato alla University of Connecticut per lavorare con un gruppo di studenti in Business Administration per rifinire – in termini di mercato – il suo Hiccupops, così chiamato perché “hiccup” significa “singhiozzo” e “lollipop” vuol dire “leccalecca”.

Ed è proprio l’Hiccupops che ha vinto, alla Connecticut Innovation Convention – un evento in cui i ragazzi espongono le proprie idee ed i propri prototipi – i premi per l’innovazione e la brevettabilità. L’obiettivo di Mallory è quello di vedere la propria invenzione esposta in vendita nelle farmacie, negli ambulatori e, magari, anche nei reparti oncologici, dato che il singhiozzo è proprio uno degli effetti collaterali della chemioterapia.

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