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Nizza

Nizza, due nuovi arresti e l’Isis rivendica l’attentato

Continuano le indagini riguardanti la strage avvenuta a Nizza su Promenade des Anglais lo scorso 14 luglio costata la vita ad 84 persone tra cui dieci bambini. In particolare, si indaga sul presunto coinvolgimento del destinatario del messaggio che Mohamed Lahouaiej Bouhlel ha inviato alle 22:27 poco prima della strage con il quale chiedeva di portare più armi, mentre l’ex moglie dell’uomo è stata rilasciata dopo essere stata fermata venerdì scorso e nessuna incriminazione è stata presentata nei suoi confronti. Alcune immagini dalle telecamere di sorveglianza avrebbero poi evidenziato la presenza dell’attentatore sul luogo del delitto con il camion che aveva noleggiato lunedì scorso in una città vicina sia martedì che mercoledì, come se stesse studiando il perimetro dell’area da colpire.

Nizza

Erdogan

Turchia: fallito il colpo di stato, 200 vittime e 2800 militari arrestati

Sono circa 200 le vittime del golpe in Turchia, fallito questa mattina dopo poco più di quattro ore e si tratta di 41 ufficiali di polizia, due soldati, 47 civili ed un altro centinaio di persone descritte come complottisti, mentre i feriti sono circa 1200 ed oltre 2800 i militari arrestati. Un tragico bilancio che conclude questo tentativo di rovesciare il governo del sultano Tayyip Erdogan, che spazzando via la resistenza rafforza la sua posizione.

Erdogan

Barack Obama

Strage di Dallas, Obama anticipa il rientro dall’Europa

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha deciso di rientrare in anticipo dal viaggio in Europa, dove si trovava per il vertice Nato per poter essere presente a Dallas, in Texas, dove finalmente è stato catturato il responsabile della strage di poliziotti compiuta all’inizio della settimana durante una manifestazione di protesta pacifica per l’uccisione nei giorni scorsi di due afroamericani, Alton Sterling in Louisiana e Philando Castile in Minnesota.

Barack Obama

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Brexit, gli inglesi chiedono un nuovo referendum

Un milione ed ottocentomila firme sono state raccolte finora per una petizione che chiede al parlamento inglese di organizzare un nuovo referendum per riconsiderare l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. La petizione, che è stata pubblicata sul sito del parlamento britannico all’indirizzo https://petition.parliament.uk/petitions/131215, è riuscita a mandare in tilt lo stesso sito a causa dei numerosi accessi che non accennano a diminuire.

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