Trending
Brescia, arrestato ventenne marocchino con l’accusa di terrorismo

Brescia, arrestato ventenne marocchino con l’accusa di terrorismo

Progettava un attacco terroristico contro “obiettivi sensibili”, tra cui la sinagoga di Milano: con queste motivazioni un ragazzo di origine marocchina รจ stato arrestato stamane alle luci dell’alba a Brescia.ย J. M.,ย 20 anni, รจ ritenuto coinvolto dalle forze dell’ordineย in attivitร  di addestramento all’uso di armi e di esplosivi per finalitร  di terrorismo, e con questa motivazione รจ scattata l’immediata ordinanza di custodia cautelare in carcere.ย 

L’operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale di Cagliari e condotta dalle Digosย delle Questure di Cagliari e Brescia, รจ stata resa possibile grazie alla costante attivitร  di monitoraggio di siti web inneggianti alla jihad: il ventenne marocchino, che vive a Brescia dall’etร  di sei anni, si era fatto notare per il particolare interesse nutrito circa gli aspetti operativi degli attacchi terroristici. Recentemente, anche grazie alle intercettazioni, gli investigatori avevano acquisitoย “preoccupanti elementi su una progettualitร  terroristica”, che hanno fatto scattare l’allerta e reso necessario l’arresto immediato del giovane. Nel computer sequestrato al presunto terrorista รจ stato ritrovato anche un documento contenente un sopralluogo “virtuale” alla sinagoga di Via della Guastalla a Milano, circa i sistemi di sicurezza presenti nel tempio ebraico.

Le indagini sono state particolarmente difficoltose per i numerosi accorgimenti informatici attuati dal ventenne, particolarmente esperto in materia, il quale aveva creato gruppi Facebook segreti in cui gli iscrittiย potevano condividere conoscenze ed istruzioni sull’assemblaggio di ordigni esplosivi artigianali, e sull’uso di armi da fuoco: in uno di questi gruppi vi era ad esempio la regola che imponeva “nessun video su canti religiosi, solo armi ed esplosivi”. Le indagini proseguono ora anche in ambito internazionale, poichรฉ il ragazzo aveva contatti con persone residenti per lo piรน all’estero: le forze del’ordineย statunitensi e britanniche stanno conducendo indagini parallele a quella coordinata dagli italiani, e ci sono giร  i primi riscontri. Contestualmente all’arresto odierno di Brescia infatti,ย la Metropolitan Police di Londra ha arrestato una donna che era in contatto con il ventenne marocchino.

 

Lascia un commento