Bimba affetta da HIV guarita in Usa: primo caso di cura completa

La piccola è stata curata dopo la sua nascita con un mix di farmaci antiretrovirali fino al compimento dei 18 mesi. I test effettuati, ora, risultano negativi.

di Simona Vitale 4 marzo 2013 13:08

Potrebbe essere definito un autentico miracolo quello che vede protagonista una bambina di soli 2 anni e mezzo, nata positiva al virus dell’Hiv e che ora è stata giudicata dai medici completamente guarita. La guarigione, dunque, sembra essere dunque davvero una grande conquista nella lotta all’Aids, aprendo così la strada alla possibile guarigione di migliaia di bambini che nascono con il virus, soprattutto in Africa.

La piccola è stata curata, subito dopo la sua nascita, con una cura funzionale, composta di un mix di tre farmaci antiretrovirali. La cura è continuata fino al compimento dei 18 mesi della piccola. La procedura è stata sicuramente inusuale, ma si è rivelata comunque un successo. Gli scienziati ci tengono a precisare che il virus non è stato completamente debellato, sebbene la sua presenza sia tanto ridotta da consentire al sistema immunitario dell’organismo della piccola di tenerlo sotto controllo senza ricorrere all’ausilio di farmaci antiretrovirali e senza possibilità che possa essere in grado di replicarsi. Secondo i medici, l’intervento con i farmaci sin da poche ore dopo la nascita ha impedito la formazione della “riserva virale” che ospita il virus.

Fino ad oggi il solo caso documentato di guarigione dall’Aids è stato quello di un adulto, Timothy Brown, guarito nel 2007 grazie ad un trapianto di midollo osseo. La pediatra Deborah Persaud del John Hopkins Children’s Center, che ha redatto il rapporto sulla bimba, ha dichiarato: “Questa bambina è il nostro Timothy Brown. È la prova che possiamo curare l’Hiv, se riusciamo a riprodurre questo caso. I medici esortano però alla cautela, sottolineando che si tratta di un caso unico”.

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