Periodo piuttosto movimentato per Antonio Di Pietro, che giusto ieri aveva etichettato come “escort della politica” Pierferdinando Casini. Il leader dell’Udc a sua volta aveva risposto per le rime, facendo riferimento al passato di magistrato del numero uno dell’Italia dei Valori.
Il nuovo fronte che si รจ aperto รจ ben piรน caldo, perchรฉ riguarda lo stesso partito dell’ex pm. A fare discutere รจ il fatto che il figlio, Cristiano, sarร candidato alle prossime elezioni regionali del Molise. L’Idv di Termoli (Campobasso) รจ subito passato all’attacco. Il circolo, in sostanza, considera nepotistica la visione politica di Antonio Di Pietro. In questo senso, secondo l’Idv di Termoli, l’ex pubblico ministero di Milano non si comporterebbe diversamente da Silvio Berlusconi, nรฉ tanto meno da Umberto Bossi (il cui figlio Renzo, piรน volte bocciato a scuola, a soli 23 anni รจ diventato consigliere regionale in Lombardia). In un nota, gli aderenti al circolo fanno sapere che intendono cambiare percorso politico. ย A loro avviso non รจ accettabile che si facciano scelte di tipo “familistico e privatistico” e che si facciano fuori candidati stimati nel territorio. Insomma, la “lezione Scilipoti” sembra essere servita a ben poco per Di Pietro.







