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Qualità della vita, Bolzano e Trento al top

Bolzano è la provincia italiana dove si vive meglio, immediatamente seguita da Trento. La peggiore è invece Trapani che resta il fanalino di coda della classifica di ItaliaOggi per qualità della vita.

Curata dal Dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma, con il supporto di Cattolica Assicurazioni, la classifica prende in considerazione nove diversi indicatori, vale a dire affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero, tenore di vita. 

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Torino, addestratore morto per un malore, scagionato il bull terrier

Scagionato il cane Sid, il bull terrier che stando alle prime ipotesi avrebbe ucciso il giovane Davide Lobue, 26 anni, addestratore cinofilo trovato morto nella tarda serata di sabato scorso in un giardino di Monteu da Po, nel Torinese mentre si stava occupando dell’addestramento del cane di un amico.

L’autopsia eseguita dal medico legale Roberto Testi ha attribuito ha scagionato l’animale: il giovane è deceduto a causa di un malore fulminante, ma non è stato sbranato dal cane come si era ipotizzato all’inizio. 

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Fausto Brizzi, la moglie lo difende, su di lui solo voci

È quello di Fausto Brizzi il primo nome uscito fuori dall’inchiesta de Le Iene: decine di attrici (anche nel totale anonimato) hanno fatto il nome del regista accusandolo di molestie sessuali che si ripetevano secondo lo stesso copione. Racconti praticamente uguali pervenuti da donne che neppure si conoscevano sembrano inchiodare il regista: e sempre alla redazione de Le Iene erano state molte le mail arrivate che facevano il nome del regista.

Lui intanto, anche pochi giorni prima che uscisse il suo nome, si era tutelato affermando sempre di aver avuto rapporti consenzienti. A distanza di qualche giorno di distanza a rompere il silenzio è anche la moglie di Brizzi, l’attrice Claudia Zanella, classe 1979, vegana convinta che con il regista ha una figlia, la piccola Penelope Nina di appena un anno. 

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Gomme invernali, dal 15 novembre scatta l’obbligo

Scatterà dal prossimo 15 novembre la normativa che impone l’obbligo di gomme invernali catene sulle auto e sui mezzi pesanti come prevede l’articolo 6 del Codice della Strada (introdotto dalla legge n.120 del 29 luglio 2010) secondo cui “i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio”.

La norma, che entra in vigore dal 15 novembre e resta in atto fino al 15 aprile,  viene però in qualche modo personalizzata dagli enti territoriali che gestiscono le singole tratte: saranno proprio gli enti locali a decidere con apposite ordinanze o delibere i dettagli e la durata dell’obbligo di circolazione con pneumatici invernali che potrebbe allungarsi ulteriormente.

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INPS, i requisiti per partecipare al concorso

Dopo dieci anni, l’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, torna ad assumere: l’annuncio del nuovo concorso indetto dall’ente pubblico arriva direttamente via Twitter dal presidente Tito Boeri. 

Si cercano 350 professionisti, ma gli assunti saranno oltre mille: i ruoli richiesti sono quelli di analista di processo-consulente professionale, un funzionario di categoria C, posizione economica C1 per uno stipendio che si aggira intorno ai 21mila euro lordi all’anno.  

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Campagna no vax, la foto choc della campagna contro i vaccini

Campagna choc contro i vaccini: nella nuova campagna contro i vaccini sostenuta dall’associazione veneta no-vax Corvelva lo scatto immortala un bambino ritratto di schiena.

 

Io sono un morto da vaccino di cui non verrai mai a conoscenza. Rinnegato e dimenticato. 

Queste le poche parole che accompagnano la foto del testimonial della campagna choc lanciata dall’associazione in vista della decisione della Consulta sul ricorso al piano vaccinale del governo e ai suoi obblighi entrati in vigore pochi mesi fa. 

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Sciopero del trasporto pubblico, il 10 novembre in tutta Italia

Si preannuncia l’ennesima giornata di passione nelle città italiane quella di venerdì 10 novembre 2017: lo sciopero generale dei mezzi  di trasporto è stato indetto dalle sigle sindacali USB (Unione Sindacale di Base), Cib Unicobas e Cobas e rischia di paralizzare le città. Riguarderà i lavoratori di aziende pubbliche e private che gestiscono i trasporti urbani locali delle maggiori città italiane, i trasporti ferroviari e i trasporti aerei. E anche gli orari e le modalità dello sciopero saranno diversi da città a città, i disagi potrebbero non essere pochi.

Uno sciopero, sottolineato da USBcontro il Jobs Act, contro la precarizzazione dei contratti, contro le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche e contro tutte le politiche che stanno limitando fortemente il diritto di sciopero”. 

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Bologna, signora lascia eredità di 350mila euro alla gatta

Ennesima storia che ricorda in qualche modo gli Aristogatti della Disney dove degli elegantissimi gatti diventavano gli eredi della ricchezza di madame scatenando le ire e la vendetta del maggiordomo Edgar, pronto a tutto pur di farli fuori e ricevere l’eredità al loro posto. La vera storia però è avvenuta nella città di Bologna dove una gatta ha ricevuto un’eredità di 350mila euro e un appartamento in pieno centro a Bologna in comodato d’uso gratuito:  a beneficiare indirettamente dell’eredità purché si occupi della gatta, una signora anziana che condivideva lo stesso appartamento insieme alla donna defunta proprio proprietaria della fortunata gatta. 

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Flavio Insinna, la Rocchetta gli chiede 2 milioni di euro di danni

Potrebbe costare molto caro a Flavio Insinna il fuori onda choc durante la registrazione di Affari tuoi quando il conduttore si era macchiato di insulti e bestemmie ai fan resi pubblici da un servizio di Striscia la notizia.

 

A distanza di sei mesi dalla messa in onda del servizio, a Insinna, arriva il conto del suo errore: secondo il Messaggero la Cogedi international, distributrice del marchio Rocchetta di cui era Insinna era testimonial, ha deciso non solo di chiudere ogni rapporto professionale con l’attore, ma avrebbe anche deciso di chiedere un lauto risarcimento.