I complottismi di Paolo Bernini, deputato Movimento 5 Stelle

Nella puntata di ieri di Ballarò, il neo-parlamentare ha fatto più volte riferimento alle teorie descritte nello Zeitgest, documentario rintracciabile via web.

di Simona Vitale 6 marzo 2013 14:49

Nel corso della puntata di ieri sera della trasmissione di Rai 3 Ballarò è stata mandata in onda un’intervista fatta a Paolo Bernini, uno dei parlamentari appena eletti del Movimento 5 Stelle. A soli 25 anni, Bernini è il più giovane eletto alla Camera per i deputati dei grillini. Nel suo video di presentazione lo abbiamo conosciuto come uno studente della facoltà di Scienze della comunicazione all’Alma mater, animalista, ambientalista e vegano. Grazie alle sue affermazioni nel salotto politico di Giovanni Floris, ora ne sappiamo ancor di più.

Il giovane ha parlato delle teorie complottiste descritte nel Zeitgest un documentario, rintracciabile facilmente via web, che tratta di argomenti quali la religione, l’11 settembre, i microchip nel corpo umano e la massoneria. “Mi ha fatto vedere il mondo in modo completamente diverso”, ha dichiarato Bernini, aggiungendo che “i media non fanno solo informazione ma dirigono anche le scelte”.

Il popolo sarebbe pertanto manovrato dall’informazione trasmessa dai media. I suoi pensieri sono, però, rivolti prevalentemente al problema dei microchip. Il deputato ha rivelato al giornalista di Ballarò che lo ha intervistato: “Non so se lo sapete ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip nel corpo umano per registrare, per mettere i soldi, per il controllo della popolazione”, mostrandosi dunque estremamente preoccupato per ciò a cui vanno incontro le persone che non sanno a quali pericoli vanno incontro lasciandosi impiantare i microchip. “Con internet queste verità stanno venendo fuori e noi andremo a portare la voce dei cittadini” ha infine aggiunto Bernini il quale aveva dichiarato in precedenza: “Mi sono candidato perché volevo cambiare il paese per evitare di cambiare paese”.

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