Bufera sul Pd per il bunga bunga in discoteca. Il video

Grande imbarazzo ai vertici del Pd, dopo che l'Espresso ha pubblicato le foto di un party in discoteca a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti del partito. Era il 3 febbraio, la festa per il lancio di un programma tv.

di Massimiliano Dramis 10 febbraio 2012 16:06

Si potrebbe affermare che quasi ci mancavano notizie di gossip sulla politica da quando al Governo ormai fortunatamente, almeno, non si parla più di “bunga bunga” vari. Stavolta però, sotto i riflettori ci finiscono soprattutto i rappresentanti del partito che del gossip berlusconiano ne ha fatto quasi un punto della sua agenda politica.

Stiamo parlando del Pd, e di alcuni suoi rappresentanti, beccati dagli sguardi “inopportuni” dei cellulari di alcuni intervenuti, che hanno immortalato l’accaduto lo scorso venerdì 3 febbraio ad una festa in un famoso locale napoletano, mentre dall’altra parte della città si registrava il clamoroso flop per la manifestazione sempre organizzata dal Pd a Scampia. Era una festa organizzata per lanciare il programma tv sulla rete locale Julie Italia, “People” condotto da Lorenzo Crea, giornalista, nonché figlio della presidente del Pd campano Maria Grazia Pagano, che è anche e portavoce del gruppo regionale del partito. Al party ci sono sia animatrici che hostess, invitate proprio per la serata, ma soprattutto ci sono alcuni rappresentanti del Pd: il responsabile Giustizia Andrea Orlando, il segretario regionale Enzo Amendola, il capogruppo regionale Peppe Russo, oltre ad altri membri del Pd, ma c’era anche il governatore della Campania Stefano Caldoro.

I primi a portare alla luce i risvolti della festa Pd, sono stati i redattori del sito online dell’Espresso, che ha così riportato i “contenuti” della serata: “No, le immagini del responsabile giustizia del Pd che festeggia in una discoteca napoletana durante un party ad alto tasso di trash erotico  tra decine di ragazze tacco 12 e minigonne inguinali senza niente sotto non sono piaciute a Pier Luigi Bersani. Inopportune, almeno nelle stesse ore in cui il Paese, sull’orlo di una crisi finanziaria, soccombeva sotto una bufera di neve. E mentre a meno di due chilometri di distanza si celebrava “OccupyScampia”, la mobilitazione lanciata via Twitter proprio da una deputata pd, Pina Picierno”.

Pronta la replica di uno dei maggiori accusati, visto anche il ruolo che occupa, Andrea Orlando: “Ma io ho partecipato di sfuggita, e prima che iniziassero a ballare me ne sono andato con Caldoro. Guardando poi le foto ho pensato di aver fatto un errore di valutazione ad andarci, però non ho fatto niente di male. Sì, ho visto un po’ di addobbi sopra le righe, ma tipici delle feste in discoteca che comunque non ho l’abitudine di frequentare”.

L’On. Andrea ORLANDO tiene comunque a specificare: “nella giornata di venerdì 3 febbraio avevo partecipato per intero allo svolgimento della manifestazione OccupyScampia. Soltanto al termine della manifestazione, avevo presenziato all’inaugurazione di un programma televisivo non promosso dal Partito Democratico, ma alla quale ero stato invitato insieme al Presidente della Regione CALDORO e al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

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