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Voleva comprare bambina per 150 euro: le Iene incastrano commercialista pedofilo

Un commercialista di Bari, è agli arresti domiciliari, dopo essere caduto nella trappola tesa dalle "Iene": prometteva soldi in cambio di rapporti sessuali con minori.

di Massimiliano Dramis 10 febbraio 2012 12:51
Le iene smascherano un giro di pedofilia

Inchiesta shock quella de “Le Iene Show” che  è andata in onda ieri sera ed ha smascherato la facilità con la quale i pedofili riescono ad entrare in contatto con le loro piccole vittime grazie ad internet. Il servizio, andato in onda dopo le 24, visto i contenuti scabrosi che mostrava, è stato condotto da una delle “Iene” più famose, Giulio Golia.

“Non ti preoccupare, la bambina la sedo così non sente dolore”, è questa una delle frasi più inquietanti del commercialista barese pedofilo, che è caduto nella trappola tesa dalla famosa trasmissione, che si era mossa sulla questione dopo che gli era pervenuta una segnalazione a riguardo. Difatti, ricevuta la segnalazione, sono risaliti all’uomo tramite un sito di perversioni sessuali già noto, quindi hanno ingaggiato un’attrice che ha finto serie difficoltà economiche ed anche, ovviamente, di essere disposta a concedere sua figlia per un rapporto sessuale in cambio di una lauta remunerazione. Il commercialista, 67enne, aveva ormai consolidato la sua tattica, innanzitutto con modi gentili e cortesi: “Facciamo il gioco del dottore, ti porto una bambola e ti faccio vedere come si curano i bambini come te”, questa una delle tipiche  frasi che usava per rassicurare le ignare vittime. Prometteva soldi e di essere un “guaritore” che elargiva cure e felicità, e si presentava agli appuntamenti con una bambola e uno stetoscopio. Stavolta, però, al posto dell’ennesima piccola vittima c’era qualcun’altro.

Nessuna bambina, solo la finta mamma, la “Iena” Giulio Golia e gli uomini della Digos di Bari. Inizialmente ha negato le frequentazioni con minori, ammettendo solo di visitare siti porno, ma durante le perquisizioni susseguenti è venuto alla luce il “materiale” incriminato. Difatti, nella casa del commercialista, sono stati trovati 4 pc che contenevano tutti file con materiale pedo-pornografico, video di rapporti tra minori e adulti. Tutto sequestrato. Il “dottore” pedofilo, ora, è agli arresti domiciliari.

Ecco la nota della procura di Bari: “Aveva sviluppato una doppia personalità  per i suoi clienti un impeccabile professionista, ma nella vita privata un maniaco di materiale pornografico con una predilezione per i bambini”.

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