Vietnam: sequestrata carcassa tigre in ristorante, serviva per farmaco

La polizia vietnamita ha sequestrato, in un ristorante, la carcassa di una tigre, che dopo essere stata bollita doveva servire per creare un particolare farmaco antidolorifico.

di Massimiliano Dramis 10 gennaio 2012 18:05

Inquietante scoperta fatta dalla polizia vietnamita. A riferirlo è  il giornale locale Tuoi Tre. Secondo il quotidiano, è stata scoperta e sequestrata una tigre a rischio di estinzione, all’interno di un ristorante di Hanoi, la capitale dello stato del Vietnam.

Secondo quanto viene riferito, la carcassa delle tigre, nel momento dell’irruzione della polizia, stava venendo bollita dalla proprietaria de locale Nguyen Thi Thanh. La donna, per creare un farmaco antidolorifico, che seppur tradizionale, è molto particolare e per di più molto costoso, stava infatti “cucinando” il felino per creare un impasto di ossa di tigre.

Thanh, dopo essere stata fermata, ha spiegato alle forze dell’ordine il motivo di questo suo assurdo acquisto. La donna ha affermato di aver comprato la carcassa, circa 150 chilogrammi, per 180 milioni di dong, circa 8.500 dollari.

La proprietaria del ristorante, comunque non è nuova a simili “acquisti”. Aveva già subito una condanna nel 2007 a 18 mesi di prigione per possesso di carcasse di due tigri morte. Inoltre bisogna ricordare che per questo reato la legge è molto dura. Difatti, il traffico di animali a rischio estinzione può essere punito con condanne fino a tre anni di carcere.

4 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti