Vermi da sushi, l’allarme dei medici

L'infezione da Anisakis sempre più diffusa anche in Occidente visto l’aumento del consumo di sushi.

di fabiana 13 maggio 2017 11:30
sushi

Avete l’abitudine di mangiare sushi? Attenzione allora agli eventuali effetti collaterali, tra cui i cosiddetti vermi da sushi. Febricciattola, vomito e dolori addominali sono i sintomi che ha accusato un uomo di 32 anni che si è presentato pochi giorni fa in un ospedale di Lisbona.

Per i medici non è stato facile, ma alla fine sono riusciti a capire, tramite anamnesi, che l’uomo aveva mangiato anche del sushi, responsabile del suo malessere. Era stato proprio il sushi a scatenare l’infezione da Anisakis mostrando ai medici durante l’endoscopia gastrointestinale un consistente numero di vermi, parassiti filiformi, bene attaccati alla mucosa. Un caso che non ha lasciato indifferente gli esperti della scientifica Bmj che ha preso a occuparsi dei vermi da sushi lanciando il monito.

Cresce il consumo del pesce crudo anche nei Paesi occidentali, cambiano le abitudini alimentari e cambiano anche le malattie come l’infezione da Anisakis che continua a diffondersi sempre di più anche in occidente proprio a causa del consumo di pesce crudo.

E se i medici alla fine sono riusciti a estirpare dall’intestino del paziente tutti i vermi, l’attenzione su problematiche del genere resta ormai molto alta.

I pazienti possono accusare sintomi allergici, tra cui angioedema, orticaria e anafilassi. “I sintomi gastrointestinali includono dolori addominali, nausea e vomito e complicazioni come sanguinamento digestivo, ostruzione intestinale, perforazione e peritonite” riporta la rivista. Con il rischio di finire anche sotto i ferri del chirurgo. E in questo caso intervenire tempestivamente con l’endoscopia è molto importante.

photo credits | thinkstock

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