Venezuela, la morte di Chavez e il mistero della bara vuota

Dopo le accuse di avvelenamento rivolte agli Usa dal vicepresidente Maduro, ecco che il giornale Abc avanza un'altra perplessità, stavolta riguardo i funerali.

di Stefania Calabrese 8 marzo 2013 18:10

Il feretro che per sette ore è stato trasportato nel corteo funebre organizzato per spostare la salma di Hugo Chavez dall’ospedale militare all’Accademia militare di Caracas non conteneva in realtà il corpo del presidente. A rivelarlo al pubblico è stato il giornale spagnolo Abc, basandosi su fonti militari secondo le quali il leader bolivariano sarebbe morto a Cuba e la sua salma sarebbe stata trasferita in Venezuela in gran segreto.

Lo “scambio” delle bare, stando alle rivelazioni del giornale spagnolo, sarebbe avvenuto quindi a Fuerte Tiuna, dove si trova il complesso della Difesa che ospita l’Accademia militare, nella quale è stata allestita la Camera ardente. L’unico momento in cui il feretro portato in processione non è stato ripreso dalle telecamere dei media è stato infatti proprio quando la bara è arrivata presso l’edificio, passando per il seminterrato.

Fra le ragioni che avrebbero convinto le autorità a prendere tale precauzione, ci sarebbe “il desiderio di mostrare un bagno di folla con un chiaro interesse politico, permettendo che la gente arrivasse anche a toccare il feretro, il falso, senza mettere a rischio l’integrità fisica di quello vero; non potevano permettersi di correre il rischio che cadesse, considerando anche che parte della struttura interna è fatta di vetro”.

Effettivamente, dopo l’arrivo della bara presso la Camera ardente, la sorveglianza è diventata molto più stretta e a nessuno è stato più permesso di avvicinarsi al feretro.

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