Uragano Sandy fa 43 morti ai Caraibi e punta gli USA

Il maggior numero di decessi è stato registrato ad Haiti, dove le persone vivono ancora in insediamenti provvisori dopo il devastante terremoto del 2010.

di Simona Vitale 27 ottobre 2012 10:53

L’uragano Sandy si sta dirigendo verso la costa orientale degli USA, lasciando i Caraibi a piangere la morte di almeno 43 persone, oltre ad aver distrutto case, abbattuto linee elettriche e provocato la caduta di alberi. Mentre Giamaica, Cuba e le Bahamas sono state direttamente investite dalla tempesta, la maggior parte dei morti e i danni peggiori sono toccati ad Haiti, dove ha piovuto senza mai fermarsi da martedì scorso. Il bilancio delle vittime di Haiti si è attestato a 29 venerdì scorso, ma i funzionari temono che il numero sia purtroppo destinato a salire dopo che le piogge hanno scoperto le colline particolarmente sensibili alle inondazioni.

I funzionari erano preoccupati per un continuo aumento del livello del fiume nella parte settentrionale della capitale, Port-au-Prince. Le persone vivono in insediamenti improvvisati, mantenendo un occhio sospettoso sul fiume di fango in corsa. Le autorità hanno riferito che le inondazioni ad Haiti, dove 370.000 persone vivono ancora in rifugi fragili a causa del devastante terremoto del 2010, hanno fatto sì che 17.800 persone si siano dovute spostare in 131 rifugi temporanei, secondo quanto detto dall’Ufficio della Protezione Civile.

“Se la pioggia continua, di sicuro avremo più persone morte,” ha dichiarato il vice-direttore dell’obitorio locale Giuseppe Franck Laporte, che ha aggiunto: La terra non può contenere la pioggia.” Venerdì scorso, il presidente Michel Martelly e il primo ministro Laurent Lamothe hanno distribuito bottiglie d’acqua a decine di persone in un quartiere di Port-au-Prince. Hanno anche distribuito denaro a funzionari locali per contribuire a ridimensionare i danni. Sandy ha lasciato decine di famiglie senza casa in Giamaica quando mercoledì l’isola è stata investita da un uragano di categoria 1. Un uomo è stato schiacciato da un masso caduto nella sua casa.

La tempesta si poi rafforzata e ha colpito la parte orientale di Cuba come uragano di categoria 2. Undici persone sono morte nelle province di Santiago e Guantanamo, quando il vento e la pioggia hanno distrutto migliaia di case. Mezzi di informazione ufficiali hanno detto che la tempesta ha provocato la distruzione di 5.000 case, almeno parzialmente, mentre altre 30.000 hanno perso i loro tetti. Colture di banana, caffè, fagioli e zucchero sono state danneggiate.

La tempesta ha irrotto poi nell’arcipelago delle Bahamas, inondando le strade e strappando i rami degli alberi. La polizia ha detto l’amministratore delegato britannico di una banca d’investimento è morto cadendo dal tetto nel raffinato Lyford Cay durante il tentativo di riparare una persiana. I funzionari Deltec Bank & Trust lo ha identificato come Timothy Fraser-Smith. 

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