Terremoto Emilia Romagna, 13,2 miliardi i danni

I dati sono stati raccolti dalla Protezione Civile e verranno trasmessi alla Commissione europea, che deciderà se attivare, o meno, il fondo.

di Elena Arrisico 28 luglio 2012 15:32

I danni del terremoto in Emilia Romagna ammontano ad oltre 13 miliardi di euro, per l’esattezza si parla di 13,2 miliardi di euro. La stima è stata effettuata dalla Protezione Civile, che l’ha poi trasmessa alla Commissione europea richiedendo l’attivazione del fondo di solidarietà.

Nella sola Emilia Romagna, le scosse di terremoto hanno provocato 11,5 miliardi di euro di danni – con una maggiore concentrazione in provincia di Modena e di Ferrara – 980 milioni di euro in provincia di Mantova e 51 milioni di euro in provincia di Rovigo. A queste cifre vanno sommati i 700 milioni di euro – 670 milioni in Emilia Romagna, 37 milioni in Lombardia ed 1,6 milioni in Veneto – spesi dalla Protezione Civile per i soccorsi, dopo le prime forti scosse di terremoto. I conti, adesso, verranno verificati dalla Commissione europea, che deciderà se attivare il fondo ed erogare il contributo.

Intanto, procedono le verifiche per gli edifici che hanno subito danni; la Protezione Civile ha effettuato già oltre 35 mila controlli: il 36,1 per cento degli edifici è agibile, il 22,5 per cento temporaneamente inagibile, il 35,7 per cento inagibile ed il 5,7 per cento inagibile per rischio esterno. I Vigili del Fuoco, invece, hanno controllato 56.880 strutture nella sola Emilia Romagna: circa 45 mila hanno ottenuto l’agibilità, mentre altre 12 mila richiedono una verifica più approfondita.

Le aziende, invece, hanno subito danni per 350 milioni di euro, secondo quanto reso noto da Confindustria.

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