Spending review, le novità del ddl: il riassunto

Fra le novità: aumento Irpef nelle Regioni in deficit nella sanità, tasse per gli universitari fuoricorso e regole sulle prescrizioni di farmaci generici.

di Stefania Calabrese 31 luglio 2012 23:57

Questa mattina il Senato ha approvato la Spending review, sulla quale il governo aveva posto la fiducia, con 217 voti favorevoli, 40 contrarie  4 astenuti. Occorrerà ora attendere giovedì 2 agosto perché il decreto legge approdi alla Camera e il 6 agosto perché le votazioni abbiano inizio.

Vediamo dunque nel dettaglio quali misure verranno adottate con l’attuazione del provvedimento:

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Riduzione degli organici

Nell’ambito del pubblico impiego verrà effettuata una riorganizzazione degli uffici e la conseguente riduzione degli organici, con una riduzione del 20% dei dirigenti, e del 10% dei dipendenti che non fanno parte del quadro dirigenziale.

Il termine per la riduzione degli organici per il Ministero dell’Interno e il Ministero degli Esteri viene spostato al 30 aprile 2013, sei mesi in più rispetto a quello fissato per tutti al 31 ottobre 2012.

Previsti per i Ministeri tagli pari a 1,7 miliardi nel 2013 e 1,5 miliardi nei due anni successivi.

Acquisti

Le spese per acquisti di beni e servizi dovranno essere ridotte già a partire dal corrente anno. In particolare, è stato stabilito un risparmio di 5 milioni sulle spese per le intercettazioni, misura che è servita ad alleggerire i tagli per gli uffici giudiziari, che scendono da 35 a 30 milioni.

Affitti uffici

Il taglio del 15% degli affitti per immobili in uso alle amministrazioni è stato rimandato: avrà luogo a partire dal 2014.

Convenzioni Consip

Le amministrazioni pubbliche non dovranno necessariamente adoperare le convenzioni Consip per rifornirsi di carburanti, energia, gas e telefonia, ma potranno rivolgersi ad altri soggetti purché i corrispettivi risultino inferiori a quelli indicati.

Auto blu

Tutte le amministrazioni pubbliche dovranno tagliare del 50% le spese per le auto di rappresentanza.

Stipendi manager

Gli stipendi dei manager e dei dipendenti delle società non quotate partecipate dallo stato, compresa la Rai, non potranno superare il tetto di 300mila euro.

SERVIZI PUBBLICI

Ospedali

Le Regioni avranno l’obbligo di tagliare entro novembre i posti letto in modo da ottenerne 3,7 ogni 1000 abitanti, rispetto ai 4 di oggi. Sono inoltre previsti tagli alle remunerazioni ricevute dai convenzionati.

Scuole e Università

Informatizzazione totale per tutte le scuole a partire già dal prossimo anno le iscrizioni dovranno essere effettuate online; allo stesso modo, registri, pagelle e comunicazioni per i genitori dovranno essere in formato elettronico.

Per quanto concerne le Università, fino al 2016 non vi sarà alcun aumento delle rette per gli studenti in regola con gli esami che hanno un reddito familiare fino a 40mila euro, ma questa forma di protezione non è estesa alle altre fasce di reddito, che potrebbero quindi subire aumenti in futuro.

Le tasse degli universitari fuoricorso invece potranno aumentare fino a un massimo del 25% per coloro che possano dimostrare un reddito familiare sotto i 90mila euro; fino al 50% per coloro che possiedano un reddito tra 90mila e 150mila euro; fino al 100% per coloro che abbiano un reddito oltre i 150mila euro. Gli introiti saranno destinati, per il 50%, alle borse di studio e per il resto a interventi di sostegno a servizi abitativi, di orientamento, di ristorazione e di assistenza. La specifica condizione degli studenti lavoratori sarà tenuta in conto.

Prefetture

Avrà luogo l’accorpamento delle Prefetture e l’assorbimento degli uffici statali oggi presenti sul territorio.

Farmacie.

E’ stato ridotto dal 3,65% al 2,25% l’aumento dello sconto sui medicinali che le farmacie dovranno effettuare al servizio sanitario nazionale. Confermato anche l’incremento della quota che le aziende farmaceutiche devono pagare alle regioni, che tuttavia passa dal 6,5% inizialmente previsto al 4,1%. Dal 2013 scatterà un nuovo sistema di remunerazione della filiera, come richiesto da Federfarma, i cui dettagli sono ancora in fase di sviluppo.

Farmaci di marca

I medici avranno l’obbligo di indicare nella ricetta il principio attivo, in modo da non vincolare il paziente all’acquisto di marche più costose di altre. Resta tuttavia la facoltà di indicare le marche dei medicinali, un’indicazione facoltativa che diventa vincolante per il farmacista qualora venga inserita, “corredata di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità”.

Ricerca

E’ stato eliminato il taglio dei fondi alla ricerca da 30 milioni di euro che era stato previsto per il 2012. Sono state anche temporaneamente salvate la Arcus e la fondazione Valore Italia, almeno fino a gennaio del 2013.

Agenzie fiscali

Sono stati stanziati 13,8 milioni di euro per il rafforzamento degli organici delle agenzie fiscali dopo la riduzione dei dirigenti.

Servizi pubblici essenziali

Raddoppiate le multe per i lavoratori dei servizi pubblici essenziali che attuino proteste in violazione della legge sullo sciopero.

Forze dell’ordine

Non subiranno tagli né sul numero degli ufficiali né sulle promozioni l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza, le Capitanerie di porto e la Polizia penitenziaria.

Authority

Niente tagli per la Covip, mentre viene confermatal’eliminazione dell’Isvap, le cui funzioni verranno svolte dal nuovo Ivarp, gestito dalla Banca d’Italia, la quale sarà soggetta alle misure di austerity su auto blu, buoni pasto, ferie e permessi, canoni di locazione e consulenze degli ex dipendenti.

Pensioni esodati

Altri 55.000 esodati, attualmente privi di lavoro, potranno accedere alla pensione con le vecchie regole.

Pensioni insegnanti

Le nuove regole pensionistiche non verranno applicate per gli insegnanti che entro il 31 agosto matureranno i requisiti per andare in pensione dal primo settembre 2013.

Indennità professori universitari

Non sarà più consentito il trascinamento di indennità per i professori universitari che, dopo un incarico in un ente o in una istituzione, riprendono l’insegnamento.

Aumento dell’IVA

Rinviato a luglio 2013 l’aumento, inizialmente previsto per il prossimo ottobre, di un punto delle due aliquote dell’10% e del 21%. La legge di stabilità indicherà nuove misure perchè l’aumento venga evitato anche per l’anno prossimo.

 

COMUNI, PROVINCE E REGIONI

Città metropolitane

Verrà istituita una Conferenza in ciascuna delle dieci province trasformate in Città metropolitane per definirne lo statuto.

Fondi a Comuni e Province

Sono stati destinati 800 milioni ai comuni: 300 milioni verranno prelevati da un fondo già dedicato alle amministrazioni locali e i restanti 500 milioni da un fondo dell’agenzia delle entrate che serve anche per i rimborsi fiscali alle imprese. Dal medesimo fondo dell’agenzia fiscale saranno attinti 100 milioni per la riduzione del debito delle province.

Riordino delle Province

Al posto della paventata soppressione delle Province, si procederà invece con un riordino degli enti. Restano i requisiti minimi di popolazione e territorio perché vengano eliminate le amministrazioni più piccole, mentre per i comuni che vogliono cambiare provincia dovrà esserci contiguità territoriale. Entro 90 giorni dall’attuazione del provvedimento, ogni regione dovrà trasmettere al governo una proposta di riordino.

Autonomie locali

Le autonomie locali dovranno comunque ridurre la spesa almeno del 20%, ma l’obbligo di tagliare o accorpare enti e agenzie non è stato confermato. Dai tagli verranno escluse le istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali.

Società in-house

Cancellato l’automatismo per la vendita delle società in-house degli enti locali. Il meccanismo automatico per la privatizzazione o messa in liquidazione delle società sarà sostituito da una procedura che consente una verifica sul ruolo e le attività di queste aziende pubbliche.

Regioni

Netta sforbiciata ai trasferimenti: un taglio di 700 milioni per il 2012 e di un miliardo per i successivi due anni.

Irpef per le regioni in rosso

Possono anticipare al 2013, invece del 2014, la maggiorazione dell’addizionale regionale sull’irpef, che potrà salire fino all’1,1%, le regioni in deficit nella sanità, nello specifico: Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo, Molise, Lazio e Piemonte.

ALTRE MISURE

Terremoto in Emilia-Romagna

Sono stati stanziati 6 miliardi per aiutare i territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Per i Comuni e per il commissariato regionale c’è la possibilità di fare assunzioni a tempo determinato per affrontare le emergenze. Fondi per 23 milioni anche per l’Abruzzo, da destinare alla raccolta dei rifiuti.

Case di proprietà degli enti

Gli inquilini che intendono comprare la casa dell’ente previdenziale in cui abitano, dispongono di un tempo che non può essere inferiore a 120 giorni dal ricevimento dell’offerta.

Enti del cinema

Manterranno la “loro fisionomia autonoma”, il centro sperimentale di cinematografia, la cineteca nazionale e l’istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi.

Arsenale di Venezia

La proprietà dell’Arsenale passa al Comune di Venezia, che ne garantirà “l’inalienabilità, l’indivisibilità e la valorizzazione attraverso l’affidamento della gestione e dello sviluppo alla Arsenale spa”.

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