Speaker 25enne si toglie la vita: era depresso per il lavoro

Sergio Ventriglia si è tolto la vita esalando anidride carbonica da un braciere. La sua depressione era certificata da una serie di referti clinici.

di Simona Vitale 10 settembre 2012 12:54

Tragica vicenda quella accaduta nel casertano dove un ragazzo di 25 anni, Sergio Ventriglia, di Curti, speaker radiofonico, si è tolto la vita in via del Silenzio, strada che conduce al cimitero di Casapulla. Il cadavere del giovane è stato ritrovato ieri mattina, nei pressi del camposanto, nell’auto del fratello Michele. Ad uccidere Sergio sono state le esalazioni di anidride carbonica prodotte da un braciere che il giovane aveva con sé. Nell’auto è stato trovato anche un bigliettino nel quale Sergio chiedeva scusa al fratello per aver usato la sua auto per compiere un gesto così estremo e che appare a tutti completamente incomprensibile.

Come racconta Il Mattino, sul triste episodio stanno indagando gli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, coordinanti dal dirigente Pasquale Trocino. Per gli inquirenti e per il pubblico ministero Antonella Cantiello, che sta curando le indagini, non ci sono dubbi sul fatto che il giovane si sia tolto la vita. Dubbi, invece, permangono in ordine alle ragioni che avrebbero spinto Sergio a suicidarsi. Sembra che il 25enne fosse preda della depressione e che fosse seguito da un medico.

Un male di vivere, probabilmente, dovuto alla precarietà del lavoro e accentuata dalla impossibilità di intravedere una certa stabilità nel suo futuro professionale. Il suo male era anche certificato da tutta una serie di referti clinici. Dallo scorso mesi di aprile, tuttavia, il giovane collaborava con successo all’emittente radiofonica casertana Radio Prima Rete.

Sconvolto l’editore Enzo Gazzillo, che ha dichiarato:

Ero molto contento di lui: sembrava tagliato per questo lavoro. Abbiamo parlato un paio di volte e mi aveva impressionato la sua voglia di fare, era un vulcano di idee. A ottobre avremmo raddoppiato la sua presenza in palinsesto.

Sergio conduceva una trasmissione il sabato mattina, “Vox Art”, sugli eventi culturali della provincia. Di talento, come dicono tutti, ne aveva da vendere. Sergio, infatti, aveva anche vinto un concorso nazionale indetto dalla Sisal per commentare da inviato la finale degli Europei di Polonia e Ucraina 2012 tra Spagna e Italia, disputata all’Olimpiysky Stadium di Kiev. 

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