Sequestro Nestlè, ecco tutti i risultati

Proseguono i controlli in cerca di dna equino. Prelevati finora 292 campioni di 121 marche differenti, più di quelli previsti dalla Raccomandazione europea.

di Stefania Calabrese 23 febbraio 2013 23:11

E’ stata trovata carne di cavallo in quantità superiore all’1%, che costituisce il limite massimo senza che il dato venga precisato in etichetta, in un campione di Lasagne alla Bolognese surgelate prodotte dalla ditta Primia di San Giovanni in Persiceto (BO). E’ questo il primo caso di carne equina riscontrato in Italia.

Il prodotto è stato ritirato dal commercio e 2.400 confezioni di lasagne sono state poste sotto sequestro, insieme a 6 tonnellate di macinato destinato alla produzione. La ditta si è giustificata spiegando di aver acquistato esclusivamente carne bovina, “con regolari documenti che escludono la contaminazione di carne equina”. Anche le ditte fornitrici verranno ora sottoposte ai relativi controlli.

Delle  26 tonnellate di carne bovina macinata, cotta e surgelata sequestrate alla multinazionale Nestlè dai Carabinieri del Nas su disposizione del Ministero della Salute in data 21 febbraio, nessun campione è risultato positivo ai test, mirati a verificare l’eventuale presenza di dna equino e di farmaci non ammessi. In particolare, si ricercano  tracce di fenilbutazone, un antinfiammatorio per cavalli, potenzialmente pericoloso per l’organismo umano.

Le analisi, condotte dall’istituto Zooprofilattico di Torino, hanno provato che si tratti esclusivamente di carne bovina, così come riportato in etichetta.

In realtà, il sequestro cautelativo sanitario voluto dal ministro Balduzzi è stato effettuato sui prodotti già ritirati dal mercato dalla stessa Nestlè, come tiene a far sapere l’azienda.

“La carne in oggetto – spiega infatti una nota del colosso agro-alimentare – è la stessa già volontariamente bloccata nei magazzini dell’azienda nei giorni scorsi a seguito delle analisi effettuate autonomamente nei propri laboratori. Proprio l’esito di tali analisi interne avevano spinto l’azienda ad effettuare il ritiro volontario dal mercato dei Ravioli di Brasato e Tortellini alla Carne Buitoni resa nota lunedì 18 febbraio”.

Il ministro della Salute Balduzzi ha comunque confermato che non vi è alcun pericolo per la salute dei cittadini e che “tutti i controlli sono stati attivati”.

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