Sedicenne scomparsa un Puglia, il fidanzato confessa l’omicidio

La giovane Noemi Durini era scomparsa il 3 settembre: uccisa dal fidanzato, indagato anche il padre del ragazzo per concorso in omicidio.

di fabiana 13 settembre 2017 14:20
sedicenne, Puglia, sedicenne scomparsa

Orrore in Puglia: la giovane Noemi Durini è stata uccisa dal fidanzato di 17 anni.

La ragazza, 16 anni, era scomparsa da casa, a Specchia, dallo scorso 3 settembre: oggi il ragazzo ha confessato l’omicidio e avrebbe indicato agli inquirenti anche il luogo dove si troverebbe il cadavere della ragazza.

Sembra che i genitori della giovane siano stati colti da un malore alla notizia della confessione del ragazzo: gli inquirenti si stanno recando a  Castignano del Capo, in provincia di Lecce, dove si troverebbe il corpo della ragazza. Intanto al giovane e a suo padre, 41, anni, sono stati notificati gli avvisi di garanzia: sembra che l’uomo sia indagato, in concorso con il figlio per l’omicidio della ragazza. 

Tutto è cominciato lo scorso 3 settembre quando Noemi si è allontanata da casa senza portare nulla con sé, neppure il cellulare, soldi o altri abiti che avrebbero fatto pensare a una vera e propria fuga: le ricerche erano cominciate immediatamente anche se la ragazza altre volte si era allontanata da casa a causa del burrascoso rapporto che aveva con la madre.

Stavolta per le cose sarebbero andate diversamente: a nulla sono valse le ricerche messe immediatamente in atto che avevano visto anche il coinvolgimento dei cani molecolari per riuscire a rintracciare la ragazza.

Intanto spuntano delle riprese da una videocamera di sicurezza di un’abitazione di Specchia che ha ripreso in orario notturno, nella notte tra il 2 e il 3 settembre, Noemi e il ragazzo mentre salivano su un’auto guidata da lui.

Forse la causa dell’omicidio sarebbe da rintracciarsi nel turbolento rapporto fra i due giovani: per raccogliere prove gli investigatori stanno anche analizzando il profilo Fb della giovane.

Non è amore se ti fa male, non è amore se ti controlla, non è amore se ti fa paura di essere ciò che sei; non è amore se ti picchia, non è amore se ti umilia (…). Il nome è abuso. E tu meriti l’amore. Molto amore. C’è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!

Si legge nell’ultimo post pubblicato dalla ragazza lasciando intendere il difficile rapporto con il fidanzato che le è stato fatale.

AGGIORNAMENTO

Il corpo della ragazza  è stato ritrovato dai carabinieri di Specchia in località San Giuseppe, in una campagna adiacente alla strada provinciale per Santa Maria di Leuca su indicazione dell’omicida, il fidanzato 14enne della vittima: il corpo era nascosto sotto alcuni sassi.

photo credits | Facebook

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti