Scoperta l’acqua più antica della Terra

Dalle prime analisi non si escludono che ci fossero i presupposti per la comparsa delle prime forme di vita.

di Simona Vitale 16 maggio 2013 12:48

Ha ben 2 miliardi e mezzo di anni ed è sepolta sotto il Canada. Parliamo dell’acqua più antica del mondo, scoperta da un gruppo di ricerca anglo-canadese. La ricerca è stata pubblicata sulla nota rivista scientifica Nature. L’acqua in questione si trova a 2,4 chilometri di profondità e e potrebbe contenere delle tracce di note sostanze chimiche necessarie per sostenere la vita. Rappresentando dunque un’incredibile oasi nella crosta terrestre, quest’acqua potrebbe presto indicare come la vita si sia sviluppata sulla Terra ancor prima di quello che adesso si suppone, oltre a ritenere che possa rivelarsi utile per fornire delle indicazioni sulla possibilità di vita su Marte.

Secondo i ricercatori, infatti, qualche analogia esisterebbe fra l’acqua più antica della Terra e la teoria per la quale sotto la superficie del pianeta rosso ci possano essere tracce di acqua che un tempo hanno ospitato la vita.

L’acqua rimasta sepolta per miliardi di anni sotto la superficie del Canada, potrebbe rivelarsi importante anche per fornire spiegazioni su come i microrganismi si evolvano in condizioni di isolamento e senza il calore generato dal Sole. I ricercatori delle università britanniche di Manchester e Lancaster, con quelli delle università canadesi di Toronto e McMaster, analizzando l’acqua fuoriuscita dal pozzo di una miniera canadese, hanno scoperto che essa è ricca di gas disciolti: tra cui forme di idrogeno, metano e gas nobili come elio, neon, argon e xeno.

Non si esclude, quindi, dalle prime analisi che ci possano essere stati i presupposti per la comparsa di forme di vita. Scorrendo alla velocità di quasi due litri al minuto, tale acqua ha caratteristiche simili a quelle dell’acqua molto più recente che fuoriesce da una miniera profonda 2,8 chilometri sotto il Sudafrica, e che secondo studi avrebbe supportato microorganismi. Chris Ballentine, dell’università di Manchester, ha detto:

Abbiamo trovato un sistema fluido interconnesso al basamento cristallino canadese antico miliardi di anni e in grado di sostenere la vita. La nostra scoperta è di grande interesse per i ricercatori che vogliono capire come i microrganismi si evolvono in condizioni di isolamento ed è al centro di tutta la questione relativa all’origine della vita, della sua sostenibilità e della possibilità di trovarla in ambienti estremi, quindi anche su altri pianeti.

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