Il mistero della ragazza sbranata dalla tigre in Inghilterra

Gli inquirenti non escludono che Sarah McClay, 24 anni, possa essere entrata di proposito nella gabbia dell'animale con l'intento di suicidarsi.

di Simona Vitale 27 maggio 2013 12:42

Aleggia il più fitto mistero intorno alla morte di Sarah McClay, 24 anni, dipendente dello zoo South Lakes Wild Animal Park di Dalton a Furness, in Inghilterra. La ragazza è deceduta dopo essere stata sbranata da una tigre. Ancora non è stata fatta però luce sull’esatta dinamica della vicenda. Non si esclude infatti la pista del suicidio. Gli inquirenti ipotizzano che la ragazza possa essersi introdotta nella gabbia dell’animale che l’avrebbe poi aggredita e sbranata, finendo per ucciderla.

Sembra che Sarah non abbia seguito il rigido protocollo per entrare nel recinto dov’è rinchiuso l’animale. Anche lo stesso proprietario dello zoo ha definito inspiegabile il comportamento della giovane guardiana, dal momento che tutti gli addetti sono in genere tenuti ad utilizzare un elaborato sistema di porte per rimanere separati da pericolosi animali e non correre inutili rischi.

Sarah, pochi giorni prima di morire, ha postato su Facebook un’immagine del film La Bella e la Bestia, del 1991. Gli inquirenti indagano anche su questo, oltre a cercare di far luce su questa morte assurda visto che la giovane guardiana, considerata brava a svolgere i suoi compiti, conosceva bene le procedure necessarie per non correre pericoli con gli animali. Quando i colleghi sono giunti sul luogo dell’aggressione era ormai troppo tardi.

David Gill, 42enne proprietario del parco, ha negato le sue responsabilità sull’accaduto e ha spiegato di aver sparato dei colpi di fucile per tenere lontane le belve pericolose, sebbene ormai le lesioni subite da Sarah fossero ormai troppo gravi.

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