Rottamazione bis, la scadenza fissata al 15 maggio

Le modalità di presentazione alla definizione agevolata

di fabiana 14 maggio 2018 9:00

Ultima chiamata per i contribuenti che intendano aderire alla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione bis delle cartelle che torna dopo il successo dello scorso anno.

La scadenza per presentare la domanda di adesione è fissata per la giornata di martedì 15 maggio quando dovrebbero arrivare le 500mila richieste di ”definizione agevolata” previste dal Fisco, di cui 77 mila richieste, dal Lazio e 58 mila dalla Lombardia. L’incasso, secondo le stime ufficiali, dovrebbe garantire almeno 1,6 miliardi di gettito.

Chi aderisce ha la possibilità di poter pagare l’importo residuo delle somme dovute, ma senza corrispondere anche le sanzioni e gli interessi di mora. Per quanto riguarda invece le multe stradali non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni che sono state previste dalla legge.

La domanda di adesione può essere presentata direttamente dal portale agenziaentrateriscossione.gov.it. o presentandosi direttamente agli sportelli dell’Agenzia che restano aperti anche di pomeriggio.

Ma come aderire alla rottamazione? Per aderire è necessario presentare il modulo DA 2000/17 attraverso diversi canali: è possibile inviare il modello

tramite posta elettronica certificata (pec), inviando il modulo all’indirizzo di riferimento riportato sul modulo stesso e anche sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it;

attraverso il servizio online “Fai D.A. te”, presente in area pubblica sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, entro le ore 23 del 15 maggio valicando sul link ricevuto nella posta elettronica entro le ore 23.50 dello stesso giorno;

Attraverso il servizio online “Fai D.A. te” presente in area riservata del portale e inviare telematicamente il modulo;

tramite un professionista di fiducia delegato a trasmettere la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata tramite il servizio EquiPro presente sul portale;

consegnando il modulo a mano compilato e firmato presso gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

Possono aderire alla rottamazione i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017, ma la domanda non può essere nuovamente presentata per quei debiti interessati dalla precedente richiesta di definizione agevolata delle cartelle, per i quali non si sia poi provveduto al pagamento delle somme dovute entro le scadenze stabilite.

Possono anche fare richiesta i contribuenti che non sono stati ammessi alla precedente definizione agevolata solo se al 24 ottobre 2016 avevano un piano di rateizzazione in essere con l’agente della riscossione e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2016.

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