Record di cani abbandonati a Natale: 137 segnalazioni

Il Natale è un giorno di festa, fatto di brindisi e auguri: ma per i nostri amici a quattro zampe, le festività possono rappresentare un periodo di abbandono e frustrazione.

di Daniela Caruso 26 dicembre 2011 19:59

In questo Natale 2011 tanti sono stati i cani abbandonati da padroni che li ritenevano un fastidio e un peso da trascinare durante le festività. Il numero di segnalazioni di casi di abbandono, infatti, è stato davvero molto elevato. L’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha comunicato, infatti, che le segnalazioni riguardanti abbandoni di cani su strade e autostrade di tutta Italia, pervenute in questi giorni, ammonterebbero a 137, un numero decisamente molto più elevato rispetto a quello dello scorso anno. Nel 2010, infatti, le segnalazioni (almeno quelle denunciate) sono state 26. Come ha spiegato l’associazione, “Si tratta del dato più alto di segnalazione di abbandoni degli ultimi cinque natali, il record precedente apparteneva al 2008 con 54 segnalazioni” e che la maggior parte degli abbandoni degli amici a quattro zampe si è verificata in Lombardia, con 18 casi; seguono, poi, Emilia Romagna e Campania (15) e Sicilia, Lazio, Piemonte e Puglia.

Il nuovo anno può essere un motivo di festa e di gioia, per chi festeggia con tanto di panettone e spumante al seguito, ma non per i cuccioli che abbiamo in casa. Altra problematica legata agli animali domestici, infatti, sono i fuochi d’artificio che ogni anno, sia in città sia nelle periferie, vengono fatti esplodere per accogliere il nuovo anno. Gli animali vengono letteralmente terrorizzati dai botti di Capodanno. Le conseguenze sono evidenti: attacchi di panico e, in casi molto gravi, addirittura attacchi di cuore che possono essere fatali per il nostro Fido o il nostro Felix. L’Oipa (Organizzazione per la Protezione degli Animali) afferma che è importante proteggere i nostri animali dal suono di questi botti, in quanto i quattro zampe sono dotati di un udito sopraffino, che amplifica i rumori. La puzza dei botti, inoltre, stimolerebbe, nei cani, il senso di paura e di ansia. Come spiega Massimo Comparotto, Presidente dell’Oipa Italia,

Nel periodo che va dalla metà di dicembre ai primi giorni di gennaio, riceviamo moltissime segnalazioni di animali domestici smarriti, feriti o morti a causa dei botti: è importante che tutti comprendano quanto un momento di festa per alcuni diventi motivo di sgomento e terrore per altri. Chi ama gli animali non spara botti.

Vi consigliamo questi semplici regole per tutelare l’udito e il cuoricino dei nostri amici a quattro zampe, affinché vivano serenamente l’ultimo dell’anno:

1. Tenere gli animali lontano dal rumore dei petardi;

2. Non lasciamo mai soli i nostri amici a quattro zampe, poiché, in condizioni di spavento, possono ferirsi involontariamente, cercando un rifugio dal rumore assordate dei fuochi d’artificio;

3. Evitare di lasciarli in giardino, per evitare il pericolo di fuga;

4. Aumentiamo il volume della televisione, in modo che quello dei botti venga attutito dall’audio dell’apparecchio;

5. Facciamoli nascondere anche nei luoghi in cui non potrebbero, non limitiamo le loro scelte;

6. Teniamo i nostri cani al guinzaglio, se ci troviamo a festeggiare il Capodanno in luoghi pubblici, ne eviteremo la fuga;

7. Prima dell’ultimo dell’anno, portiamo l’animale dal veterinario per controlli all’apparato cardiaco;

8. Non somministriamo tranquillanti ai nostri cuccioli, i quali potrebbero essere colti da stati fobici ancora più acuti;

9. Stimolare, nei mesi precedenti, l’udito del cane o del gatto in modo graduale e con l’aiuto di un esperto;

10. Cercare di evitare rumori inutili che possano danneggiare l’udito del nostro animale domestico, nella vita di tutti i giorni quanto a Capodanno.

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