“Ragazza muove l’acqua con la mente”: il video boom su YouTube

Lisa Park sembra dimostrare che la forza del pensiero possa davvero muovere la materia. Le cose, però, non stanno esattamente così.

di Simona Vitale 17 giugno 2013 10:07

Si chiama Euonia (bel pensiero) e sta letteralmente spopolando sul web. Parliamo di un video, postato su YouTube, che sta incantando tutti coloro che sono suggestionati e convinti del fatto che il pensiero possa muovere la materia. Lisa Park, protagonista del filmato, ha così regalato un sogno a tutti coloro (scienziati e occultisti compresi) che da sempre tentano di dimostrare scientificamente che la forza del nostro cervello sia davvero in grado di spostare la materia. Un sogno che sembrava quasi realtà.

Nel video Lisa è circondata da 5 piatti ricolmi d’acqua, mentre la sua testa è cinta da un dispositivo che controlla le sue onde cerebrali. Concentrandosi, Lisa  sembra trasmettere la sua energia all’acqua che giace nei piatti e che, all’improvviso, inizia a vibrare e a incresparsi quasi a ritmo di musica. Il progetto nasce proprio con l’intento di sfruttare la forza del pensiero e della meditazione per convogliare le molecole d’acqua, servendosi di cuffie collegate alle onde cerebrali.

“Ragazza muove l’acqua con la mente”: il video boom su YouTube

Ad un’analisi più attenta, però, è facile rendersi conto che in realtà i contenitori dell’acqua non sono semplici piatti, quanto piuttosto degli altoparlanti. Lisa Park, dunque, non sarebbe altro che un’abilissima artista o performer. Forse, inoltre, non tutti sanno che sul suo sito thelisapark.com vengono elencate tutte le installazioni e performance sui generi da lei elaborate, fra cui spicca un ragazzo che impiega la schiena della ragazza come fossero le corde di un contrabbasso ed il suono che si distende nella stanza.

A spiegare come funziona la sua performance è stata la stessa Lisa su una pagina dell’Interactive Telecommunications Program della New York University.

In pratica i sensori EEG rilevano l’attività cerebrale e la inviano ad un software, MaxMSP, e poi ad un Reaktor (una sorta di sintetizzatore), nonché a degli altoparlanti. Il compito di Lisa è quello di modulare i suoni che rappresentino la traduzione in musica di precisi stati d’animo. Nel caso specifico cinque, come i piatti metallici posti sopra gli altoparlanti: felicità, rabbia, tristezza, odio e desiderio.

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