Prezzo benzina, nuovi record: quota 2 euro vicina

Non si ferma la corsa dei carburanti, influenzata negativamente anche dalla debolezza dell'euro nei confronti del dollaro e dalle oscillazioni del mercato del greggio.

di Gianni Monaco 15 marzo 2012 11:41

Non ha nessuna intenzione di arrestarsi la corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti. Non c’è bisogno di essere analisti o preveggenti per affermare che questo è l’anno in cui si supererà la soglia psicologica dei 2 euro. Il limite è ormai vicinissimo e già in queste settimane, in alcune località del nostro paese, rischia di essere abbattuto.

A influire sul continuo aumento del prezzo dei carburanti sono la debolezza dell’euro nei confronti del dollaro, così come le quotazioni internazionali del greggio. La punta massima sul territorio in “modalità servito” è ora arrivata a 1,972 euro al litro ed è stata riscontrata al Centro. La media nazionale è oltre 1,860 euro per la verde e 1,770 euro per il diesel.

Con il prezzo della benzina alle stelle nel nostro paese, aumenta anche il numero di italiani che supera il confine per rifornirsi. In Svizzera e in Slovenia la verde costa 40-50 centesimi in meno. Molti distributori della periferia del paese rischiano di chiudere, in quanto, a distanza di pochi chilometri, la differenza di prezzo riscontrata dagli automobilisti è abissale.

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