Passeggera Ryanair cacciata dall’aereo per un libro in eccesso

La compagnia di voli low cost, nota per la severità delle regole sul bagaglio a mano, è da tempo oggetto di critica per le inflessibili condizioni di servizio.

di Stefania Calabrese 2 novembre 2012 23:27

La compagnia Ryanair è di nuovo al centro delle polemiche, questa volta per aver costretto una passeggera in partenza da Valencia ad abbandonare il volo perché si rifiutava di lasciare a terra un libro e un tubo porta-documenti che non entravano nel bagaglio a mano.
Di fronte alla donna che invocava la “carità cristiana” affinché le si lasciasse prendere posto sull’aereo, l’equipaggio non ha esitato a chiamare la Guardia Civil, che si è mostrata irremovibile. Dopo una breve discussione, gli agenti hanno accompagnato con fermezza la donna fuori dall’aereo, mentre gli altri passeggeri, che intanto avevano assistito alla scena, fischiavano e gridavano “vergogna”.

 
Inutili sono risultate anche le offerte di alcune persone di farsi carico del bagaglio in più della signora. Per la compagnia, il comportamento della passeggera insubordinata ha violato le norme di sicurezza e molestato l’equipaggio, rendendo pertanto necessario l’intervento della polizia.
L’episodio è accaduto il 31 ottobre ed è stato ripreso con il telefonino da un altro passeggero, che l’ha poi pubblicato su Youtube, dando adito alle critiche nei confronti della compagnia low cost, nonostante la donna avesse effettivamente violato le regole.

Ecco il video:

Passeggera Ryanair cacciata dall’aereo per un libro in eccesso

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